Impianto di compostaggio, le posizioni dei candidati sindaco
Il comitato cittadino “Scegliamo Insieme” ha chiesto ai tre candidati sindaco del paese che cosa pensano di fare del progetto
Un nuovo impianto di compostaggio a Travedona Monate? Nulla di definitivo, ma l’idea c’è. Il comitato cittadino “Scegliamo Insieme” ha chiesto ai tre candidati sindaco del paese, nell’ordine Giovanna Porrini, Andrea Colombo e Emilio Bellorini, che cosa pensano di fare di questo progetto. Il sindaco uscente Giovanni Franzetti ha proposto l’autocandidatura del comune all’interno del progetto Co.ri che riunisce una cinquantina di comuni del Varesotto, ma come spiegano anche in Provincia per ora “non vi sono state decisioni di sorta” da parte di Villa Recalcati. L’idea, alla quale in molti (850 le firme raccolte contro la proposta) si erano opposti, ha subito un netto rallentamento, anche se il progetto in sé e l’autocandidatura travedon-monatese non è mai stata ritirata. Le domande poste sul tema in questione sono state 4: se e quali notizie ufficiali, certe e documentate, nuove rispetto a quanto esposto sopra, ha sulla situazione; nel caso la questione dell’impianto per i rifiuti umidi si ripresentasse, quale sarà la sua linea, con particolare riguardo al fatto che i cittadini non sono stati consultati come era stato promesso e che la candidatura di Monate non deriva da uno studio serio su tutto il territorio dei circa 50 comuni del nostro “sub-ambito”, ma dalla scelta del sindaco Franzetti; se è disponibile alla massima trasparenza e, nel caso le venisse richiesto, ad una consultazione pubblica seria sul tema; se è disponibile a redigere e a far approvare in breve tempo il regolamento del referendum comunale, previsto dallo Statuto, cosa mai fatta durante l’amministrazione in scadenza.
Emilio Bellorini (Giovani Insieme): «Intendo prima di tutto ringraziare anticipatamente il comitato “Scegliamo Insieme” per il lavoro svolto e per il risultato ottenuto in questi mesi. La nostra lista è perfettamente a conoscenza della vicenda “impianto di compostaggio” e lo ritiene un argomento di primaria importanza. La nostra posizione è in linea con la critica da voi portata avanti. Crediamo infatti che la realizzazione di un impianto di questo tipo, indipendentemente dalla localizzazione, avrebbe dovuto essere gestita in modo diverso. Consideriamo il sito identificato inadeguato e in ogni caso la scelta di un sito idoneo alla localizzazione di un impianto del genere non deve essere fatta attraverso un’autocandidatura. Un argomento di siffatta importanza e delicatezza crediamo che meriti l’attenzione e soprattutto il coinvolgimento della popolazione interessata attraverso metodi di consultazione popolare. Crediamo inoltre che l’area di localizzazione debba essere identificata in base a criteri ben definiti, con l’ausilio di tecnici specializzati, che prendano un considerazione e facciano un’analisi di tutto il territorio del subambito interessato e non polo di quello di un singolo comune. A tutt’oggi non abbiamo al riguardo notizie o novità, se non una comunicazione via mail fatta dall’assessore Marsico che considera il tutto in stand-by e quindi ancora da definirsi. Come lista “Giovani Insieme” credo di poter affermare che qualora dovesse ripresentarsi la questione compostaggio noi ci opporremo alla realizzazione di un impianto in un sito non idoneo come quello scelto. In ogni caso ribadisco l’importanza del coinvolgimento del cittadino nell’assunzione di una decisione di tale rilevanza. La nostra lista infatti pone al centro del proprio programma il rispetto più totale della trasparenza e una forte centralità del cittadino sull’operato dell’amministrazione coinvolgendolo il più possibile. Riguardo a quest’ultimo punto intendiamo quindi assumerci l’impegno alla realizzazione di un regolamento disciplinante un istituto referendario tutt’ora mancante all’interno del nostro comune e mai redatto dall’attuale amministrazione nonostante sia previsto nello statuto vigente. Concludendo posso aggiungere che se dovesse presentarsi l’occasione saremo ben disposti a collaborare col vostro gruppo. Travedona Monate deve essere tutelata di più e non mi riferisco solo ai cittadini coinvolgendoli maggiormente ma anche all’ambiente il quale va preservato e migliorato».
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