Paola Napoli, candidata per «qualcosa di nuovo»
Avvocato di Bosco Valtravaglia, la candidata di "Insubria Impegno e partecipazione" è alla sua prima competizione elettorale
«Qual è la prima cosa che farà se diventa sindaco?»
«Festeggio!».
Paola Napoli, avvocato di Bosco Valtravaglia, è alla sua prima competizione elettorale con la lista “Insubria Impegno e Partecipazione” per Montegrino Valtravaglia. Ed esprime il suo entusiasmo così, con una risposta “nuova” e non formale.
Del resto: «Il motivo della nascita della nostra lista è stata la voglia di qualcosa di nuovo. Un progetto nato un anno fa, tra tre persone: prima discutevamo, poi abbiamo detto “proviamoci”».
Il punto di partenza della sua discesa in campo è l’amministrazione attuale: «L’amministazione di Montegrino è uguale da 15 anni: non sto a dire se sia buona o cattiva, ma qualcosa di nuovo serve, darebbe una sterzata al paese. Per questo la caratteristica della lista è il nuovo: nessuno dei candidati ha fatto parte né dell’amministrazione precedente né della minoranza»
Per pensare a un paese nuovo, è necessario però, secondo Paola Napoli, riguardarsi un po’ indietro: «Montegrino, negli anni ’50, era una località rinomatissima per il turismo. Non pensiamo che sia possibile riportarla a quei livelli, le situazioni sono cambiate: ma può tornare ad essere un luogo-occasione per le gite fuoriporta. E se così fosse, il paese potrebbe tornare a rivivere». Con una consapevolezza, un difficile dato di fatto con cui convivono tutti i candidati di piccoli paesei: «Non ci sono soldi, lo sappiamo. Perciò si prova a proseguire ristrutturando quel che c’è già, non creando cose nuove. In questi casi bisogna procedere più che altro con il buon senso»
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