Magliette contraffatte la Finanza ne sequestra due milioni
Capi taroccati d'alta "qualità", praticamente indistinguibili dagli originali. L'operazione è stata messa a segno dalle Fiamme Gialle che hanno sgominato una rete di produzione e scambio di falsi d'autore che coinvolge l'intero Nord Italia
Più di 2 milioni di capi taroccati. Anzi, per l’esattezza, 2.226.323 tarocchi d’alta "qualità", praticamente indistinguibili dagli originali. Questo il bottino dell’operazione "Same Same" della Guardia di Finanza di Gallarate, che ha individuato una rete di produzione e scambio di falsi d’autore che coinvolge l’intero Nord Italia, in particolar modo Lombardia e Piemonte.
Anzi, molto spesso i capi erano acquistati dall’estero, sotto forma di indumenti neutri, cioè senza marchio. A questi venivano applicati i marchi falsi, con estrema precisione. Ciò che rende particolarmente originale questo commercio, però, è che i marchi taroccati venivano a loro volta ri-taroccati. Proprio così: per non destare sospetto durante i trasporti, i marchi contraffatti venivano coperti con marchi anonimi o inventati, che poi venivano rimossi prima dell’esibizione in negozio.
Il tutto con una cura dei particolari disarmante: le griffe tarocche erano coperte con pezze ricamate alla perfezione, i bottoni griffati venivano ricoperti, le etichette note venivano nascoste in anonime etichette a copertina. Tutto questo però non è bastato: a seguito del primo sequestro di poche decine di capi, la Guardia di Finanza di Gallarate ha avviato su delega della Procura della Repubblica di Busto Arsizio un’articolata e complessa attività d’indagine, che ha portato al sequestro di maglie, polo, camicie e smanicati, ma anche accessori.
Dopo un anno di indagini risultano denunciati, a piede libero, 69 responsabili, per la maggior parte italiani. La Finanza ha infatti individuato una rete che prevedeva una divisione razionale dei compiti: alcuni acquistavano la merce "neutra", altri ricamavano i loghi, altri stiravano gli indumenti e li inserivano in appositi contenitori anch’essi muniti di marchi falsi. La merce contraffatta veniva smerciata con cessione a commercianti all’ingrosso ed ambulanti, ma anche attraverso una rete di vendita costituita da "normali" negozi o "outlet", nei quali veniva mischiata con prodotti originali.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite quarantadue perquisizioni presso magazzini, laboratori artigianali, negozi ed abitazioni, ed altrettante perquisizioni personali, con l’intervento di quindici reparti del corpo. Sono stati sequestrati anche 11 clichè, utilizzati per la contraffazione.
Ecco i marchi taroccati dalla rete appena sgominata: Fred Perry, Richmond, Baci & Abbracci, Ralph Lauren Lacoste, Peuterey, Moncler, Woolrich, Refrigiwear, Roberto Cavallo, D&G, Armani Jeans, La Martina, Stone Island, Prada, Belstaff, Puma, Lonsdale London, Sweet Years, Guru, Refrigiwear, Guess, Just Cavalli, Valentino Jeans, Bikkembergs, Emporio Armani, Hugo Boss, Missoni, Nike, Napapijri, Ittierre, Polo Sport By Ralph Lauren, Adidas, Cerruti 1881, Cerruti, Versace, Calvin Klein, Levi’s, Tommy Hilfiger, Onix, Sisley, Benetton, Beta spa, William Winston, Moncler, Peuterey, Hogan, North Sails, A-Stile, Gucci, Burberry, Miss Sixty, Lee, Blauer.
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