Zappoli: “Cultura, il sindaco informi il consiglio”
Riportare tutto in aula affinché il consiglio possa esprimere gli indirizzi che gli competono
Le recenti prese di posizione del Sindaco Fontana, nella sua qualità di Assessore alla cultura, in merito a scelte importanti ed impegnative per il futuro della politica culturale della nostra città, richiedono che si faccia chiarezza e si riporti il tutto all’interno del Consiglio Comunale, previo passaggio in Commissione Consiliare, affinché il Consiglio possa esprimere gli indirizzi che gli competono.
Ripercorro, senza ordine di priorità, alcuni degli episodi più recenti e le decisioni assunte e/o annunciate. Teatrino “G. Santuccio” di Via Sacco, rispetto al quale si sono assunte decisioni di spesa e impegni con associazioni solo su decisioni di Giunta. Villa Mylius, rispetto alla quale, dopo il voto consiliare, non si è discussa alcuna ipotesi di destinazione. Sacro Monte, oggetto di plurimi atti di Giunta e di un Consiglio Comunale nell’ottobre del 2004, sul quale oggi si innesta la proposta delle “Cappelle della Luce” che abbiamo appreso dalla stampa e che viene dibattuta sulla stampa, ma non nelle sedi istituzionali. Cinema Politeama di cui è prossima la chiusura e che il Sindaco non considera come possibile ambito di sviluppo culturale. Area Caserma Garibaldi, sul cui destino non si è aperta alcuna discussione che cominci ad entrare nel merito. Castello di Belforte, oggetto di mille discussioni, fonte di nuove importanti scoperte artistiche ed orfano di alcuna scelta oltre che privato dei fondi a suo tempo stanziati in Consiglio. Fondazione Pellin e Musei di Villa Mirabello, oggetto di una pesante controversia che pare presupporre la dismissione, il ridimensionamento o addirittura il trasferimento in altro Comune di uno spazio centrale della cultura cittadina a fronte di un possibile futuro intervento, i cui contorni sarebbero noti solo al Sindaco.
Non è mia intenzione oggi entrare nel merito delle singole questioni, ma richiedo con forza che su tutti questi temi si discuta in Consiglio Comunale, non potendosi limitare alle dichiarazioni del Sindaco, alcune delle quali, come la non preparazione della cittadinanza o la non titolarità a discuterne dei dipendenti dei servizi museali, trovo non condivisibili, il dibattito su scelte che impegnano il futuro della città. Per questo ho richiesto con urgenza la convocazione della Commissione cultura, anche per incrociare questi temi con le scelte che verranno proposte al Consiglio in sede di bilanci preventivi.
Se a quanto sopra aggiungiamo le reiterate dichiarazioni sulla carenza di fondi destinabili al sistema culturale o le polemiche per la destinazione di fondi del bilancio dell’Assessorato alla Cultura ad altre iniziative, ritengo che le ragioni a sostegno di un dibattito chiaro e condotto nelle sedi deputate, siano ampiamente giustificate.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.