Piano Mattei e Cátedra Italia: a Como ufficializzati due nuovi accordi di Università Insubria con Tunisia e Argentina
La delegata della rettrice Barbara Pozzo ha accolto il viceconsole generale della Tunisia a Milano, per due progetti nell’ambito del Piano Mattei. E Patricia Colombo dell'Università di Belgrano di Buenos Aires, per la valorizzazione del Made in Italy

Due importanti momenti di internazionalizzazione questa mattina all’Università dell’Insubria, nel Chiostro di Sant’Abbondio a Como, a cura della delegata della rettrice all’internazionalizzazione, professoressa Barbara Pozzo, e del responsabile dell’Ufficio Relazioni internazionali, Luca Gallo.
Prima ospite è stata Rabiaa Ben Hamida, viceconsole generale della Tunisia a Milano, che sta collaborando all’accordo quadro tra l’Università dell’Insubria e l’Università di Tunisi El Manar, nell’ambito del Piano Mattei: un progetto di rinnovamento della politica italiana in Africa, lanciato nel 2024 dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le università pubbliche lombarde hanno risposto al Piano Mattei con percorsi di ricerca e didattica, nonché con opportunità di scambio per docenti e studenti. In particolare, l’Insubria sarà attiva in Tunisia con due corsi executive: uno sul tessile sostenibile – progetto già avviato con il Pnrr – e uno legato al corso di laurea in turismo sostenibile. Due proposte coerenti con la strategia di sostenibilità del Paese partner, come previsto dal Piano.
Seconda ospite internazionale dell’Insubria è stata la professoressa Patricia Colombo dell’Università di Belgrano, Buenos Aires, il cui rettore Dino Bellorio Clabot aveva già avviato nel gennaio 2024 un dialogo con Barbara Pozzo. L’accordo, finalizzato e consegnato ufficialmente, prevede scambi di studenti e docenti tra i due atenei grazie al programma Cátedra Italia, lanciato dall’università argentina nel 2023. Si tratta di un seminario permanente, non curriculare, dedicato al diritto, all’arte, alla lingua e al patrimonio culturale: promuove conferenze, pubblicazioni e mobilità accademica, con l’obiettivo di valorizzare le radici comuni e favorire il dialogo tra i due Paesi.
Rientreranno in Cátedra Italia alcune attività già avviate all’Insubria nell’ambito del Pnrr, come le ricerche e i convegni sul Made in Italy, che hanno portato anche alla pubblicazione open source del volume «Made in Italy. L’identità di un brand storico» curato da Barbara Pozzo e uscito nel 2024.
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