Casa della Carità, un anno di aiuto a 1.183 persone: «Che il 2026 sia l’anno della svolta, della giustizia e della pace»
Povertà in aumento, ma anche solidarietà concreta Numeri, storie e speranze della Casa della Carità guardando al 2026
Nel corso del 2025 la Casa della Carità ha aperto le proprie porte a 1.183 persone in difficoltà, 666 delle quali accolte per la prima volta. Numeri che raccontano una povertà in crescita, ma anche una risposta concreta e quotidiana fatta di accoglienza, ascolto e servizi essenziali.
Durante l’anno sono stati distribuiti 59.471 pasti completi, consegnate 807 spese solidali, offerte 1.778 docce, forniti 1.207 farmaci, garantiti 3.607 cambi di abiti e realizzati 107 colloqui di sostegno psicologico. Interventi che vanno oltre l’assistenza materiale e puntano a restituire dignità, sollievo e prospettiva a chi attraversa momenti di fragilità.
«La povertà purtroppo è in aumento, ma noi ci siamo», sottolineano dalla Casa della Carità, ringraziando chi ha sostenuto e continuerà a sostenere le attività. «Insieme, ci saremo anche quest’anno». Il ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibili le “cose grandi” del 2025, con un augurio forte e carico di speranza: che nel 2026 nessuna di queste 1.183 persone abbia più bisogno della Casa della Carità.
Dietro i numeri ci sono volti e storie. Come Luigina, che dopo l’ennesimo sfratto sogna un luogo da poter chiamare casa. Farid, che spera di mettere da parte i soldi necessari per riabbracciare la moglie che non vede da sei anni. Bruno, che desidera ritrovare la serenità e la capacità di prendersi cura di sé e della propria famiglia. Mohammed, in cerca di un lavoro stabile. Romina, che attende la fine della guerra nella sua terra per tornare a casa con il figlio. Maya e Franco, determinati a non ricadere negli errori del passato.
A tutte le persone che sperano in una vita migliore, l’augurio è che il 2026 sia davvero «l’anno buono»: l’anno della svolta, della ripresa, delle speranze che si avverano. L’anno della giustizia. L’anno della pace.
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