Adiconsum scrive al ministro Gentiloni
Il segretario generale esprime la sua preoccupazione sulla transizione al digitale televisivo
Paolo Landi, Segretario generale di Adiconsum, ha scritto al ministro Paolo Gentiloni una lettera dettagliata in cui esprime tutta la sua preoccupazione in merito alla metodologia sin qui adottata per la transizione al digitale televisivo.
La decisione di inserire nella Finanziaria una detrazione per incentivare l’acquisto dei televisori con sintonizzatore digitale, è una ulteriore conferma di questa metodica che non affronta i problemi che oggi hanno i consumatori che già sono in possesso di dispositivi atti alla fruizione del digitale.
Dare come tempo massimo per la definizione delle regole che dovranno decidere i parametri per la TV Digital Ready il 28 febbraio è assolutamente irrealistico, in quanto dal 1 marzo 2007 in Sardegna e Valle D’Aosta verranno chiuse tre reti analogiche. Diventa quindi impellente risolvere la questione del marchio Digital Ready immediatamente, per dare la possibilità, oggi, ai produttori, di mettere al più presto in commercio prodotti conformi alle vere necessità dei consumatori.
La tanto auspicata neutralità tecnologica infatti, al momento è solo teorica. Con il ricevitore satellitare, è oggi impossibile vedere i canali in chiaro attualmente trasmessi in analogico, perché alcuni programmi Rai e Mediaset, non disponendo dei diritti per l’estero, sono obbligatoriamente criptati; La7 e MTV sono invece visibili esclusivamente agli abbonati Sky.
Attualmente quindi il consumatore che desidera utilizzare la Tv digitale in chiaro è obbligato a dotarsi del solo decoder terrestre che però, a causa dell’attuale scarsa copertura del segnale digitale, diventa spesso inutilizzabile. Senza regole peraltro un sintonizzatore digitale terrestre solo “zapper”, renderebbe i nuovi televisori meno avanzati, tecnologicamente, di quelli analogici, perché impedirebbe, per esempio, la realizzazione del televideo e di tutte le altre informazioni accessorie che il digitale “Full Dtt” può offrire.
Lo spegnimento del segnale analogico si potrebbe tradurre quindi in una cessazione, parziale o totale, del servizio televisivo.
Adiconsum chiede quindi al Ministro delle Comunicazioni di accelerare al massimo l’emanazione del decreto relativo alle caratteristiche tecniche degli apparati per la ricezione della Tv digitale, in accordo con il Cnid e comunque con il consenso delle associazioni dei consumatori, in modo che sia possibile consentire all’industria la messa in vendita degli apparati che soddisfino il marchio “Digital Ready” per il 1 Gennaio 2007, e consentire ai consumatori delle aree “All digital” di essere pronti allo switch-off il 1 Marzo 2007, senza alcuna ripercussione.
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