Sabato a Milano la protesta in piazza contro la presenza degli agenti dell’ICE alle Olimpiadi invernali
La manifestazione di protesta è convocata per sabato 31 gennaio a Milano alle 14,30 in piazza XXV Aprile dall'Anpi provinciale e da diverse associazioni e sigle di tutta la Lombardia
Dal Consiglio regionale alla piazza: cresce di ora in ora la protesta, dopo la conferma che agenti dell’ICE saranno a Miloano in occasione dei giochi olimpici.
Ieri in Consiglio regionale il Partito democratico e tutti i gruppi di opposizione hanno chiesto al presidente Fontana di riferire in aula sulla controversa presenza degli agenti dell’agenzia anti immigrazione Usa e hanno poi dato vita ad una vivace protesta esponendo i cartelli ICE out” e “ICE? No, grazie!” (nella foto).
Slogan minimali che saranno al centro di una manifestazione di protesta convocata per sabato 31 gennaio a Milano alle 14,30 in piazza XXV Aprile dall’Anpi provinciale e da diverse associazioni e sigle di tutta la Lombardia per dire no alla presenza dei contestati agenti americani, in particolare dopo le tragedie di Minneapolis.
«Il presidente Trump vuole mandare gli agenti dell’ICE a Milano nel corso dei giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina – dice Primo Minelli, presidente dell’Anpi provinciale di Milano – Le immagini sconvolgenti che arrivano dagli Stati Uniti a causa delle squadracce fasciste dell’ICE, ci preoccupano e ci indignano. Per questo invitiamo tutti e tutte a partecipare insieme a tante altre realtà democratiche questo sabato a una grande mobilitazione, con l’invito a portare le bandiere e dei fischietti, simbolo della protesta contro gli agenti dell’Ice a Minneapolis».
«L’avevamo promesso ora lo manteniamo – aggiunge Alessandro Capelli, membro della segreteria metropolitana del Partito democratico – Invitiamo tutti a dare vita a una grande mobilitazione democratica e pacifica sabato alle 14.30 per dire che non vogliamo le squadracce dell’ICE a Milano. Per dire che vogliamo le olimpiadi dei diritti umani, per dire che siamo al fianco di chi si batte per i diritti umani a Minneapolis e in tutto il mondo. La grande reazione della Milano democratica e antifascista alle squadracce di Trump nella nostra città».
La notizia della mobilitazione di sabato sta rimbalzando sui social come un tam-tam: tante le adesioni di rappresentanti politici, movimenti civici, associazioni per i diritti umani e semplici cittadini.
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