E-business: sostegno al tessile e ad altri settori produttivi
Le domande per accedere ai contributi pubblici per lo sviluppo potranno essere inoltrate al Mediocredito Centrale dal 14 luglio al 14 agosto
Si è svolto l’incontro organizzato
dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per illustrare i contenuti del bando a valere sulla legge n. 388 del 2000, che prevede contributi alle imprese a fronte di programmi di investimento nell’ambito del commercio elettronico per la realizzazione di collegamenti telematici tra imprese oppure verso i consumatori finali.
Il bando prevede due linee di intervento: una riservata al settore tessile-abbigliamento-calzaturiero, denominata “quick-response”, finalizzata allo sviluppo della produzione e della commercializzazione tramite tecnologie informatiche; un’altra, denominata “e-commerce”, indirizzata alla generalità delle imprese, che ha come fine quello di promuovere la diffusione delle transazioni per via informatica fra le stesse imprese e/o i consumatori finali.
Sono ammissibili all’agevolazione in parola le spese per hardware, software, consulenze specialistiche di marketing e per la formazione del personale per un importo complessivo compreso tra i 30.000 ed i 100.000. In particolare, può trattarsi delle spese relative all’acquisizione di hardware (nel limite del 5% del costo totale dell’investimento) e software finalizzati alla realizzazione del progetto. Poi, consulenze specialistiche per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita via internet (e-commerce, business-to-business, etc.) e per l’integrazione di questa con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CMR). Può trattarsi anche di consulenze specialistiche di marketing, sino al 15% del costo complessivo (spese che consentono un aumento di visibilità dell’offerta on-line quali, a titolo esemplificativo, la creazione e la registrazione di marchi, il search advertising, i banner, i comparatori di prezzo). Oppure, servizi per la formazione del personale e spese per e-learning sino al 15% del costo complessivo, nonché servizi per lo sviluppo, manutenzione, aggiornamento della piattaforma tecnologica sino al 10% del costo complessivo.
Le agevolazioni, configurate in forma di contributo in conto capitale per le imprese del tessile-abbigliamento-calzaturiero o in forma di credito di imposta per quelle appartenenti agli altri settori produttivi, sono pari al 35% dei costi agevolabili, elevabile al 40% per le domande presentate da soggetti costituiti in forma di associazione temporanea di almeno 14 piccole e medie imprese e al 45% per le domande presentate da soggetti costituiti in forma di consorzio di almeno 5 piccole e medie imprese.
Le domande potranno essere inoltrate al Mediocredito Centrale, ente gestore del bando, dal 14 luglio al 14 agosto 2006. Trattandosi di un bando “a sportello” e sino ad esaurimento delle risorse disponibili, è opportuno, al fine di evitare esclusioni dall’ammissione ai benefici del provvedimento, presentare le istanze nella giornata del 14 luglio 2006.
La SPI, Servizi e promozioni Industriali Srl, società di servizi dell’Unione degli Industriali, effettua un servizio di consulenza per la predisposizione completa delle pratiche agevolative.
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