“Molto più di un vecchio libro” l’appello ai pendolari per ritrovare il “Diario Vagabondo” di Liala
Una scrittrice e giornalista varesina cerca il volume con dedica perduto tra ritardi, scioperi e cambi di treno. Il 31 marzo ricorre il compleanno dell'autrice del libro
E’ stata una mattinata da incubo per Laura Pantaleo Lucchetti, scrittrice e giornalista varesina, che nella giornata di ieri, 26 marzo, ha smarrito un libro per lei preziosissimo durante il consueto viaggio in treno da Varese verso Milano.
Il volume, il “Diario Vagabondo” di Liala, è andato perso tra le vicissitudini che hanno trasformato il treno delle 8.16 prima in quello delle 8.46 – con annuncio iniziale di dieci minuti di ritardo, poi la sostituzione completa una volta saliti – e lo sciopero dei mezzi pubblici a Milano che l’attendeva all’arrivo.
A complicare ulteriormente la situazione si era aggiunto il guasto della sera precedente, che aveva richiesto telefonate e il salto su un treno sostitutivo in corsa. Proprio in quel concitato passaggio da un convoglio all’altro, il libro è scomparso.
«Sono a pezzi» scrive Laura nel suo appello pubblico. Il volume non aveva solo un valore affettivo: ci stava lavorando in vista del 31 marzo, compleanno di Liala, la scrittrice che “su tutte amo”, come racconta.
Il “Diario Vagabondo” era diventato il suo fedele compagno di viaggio nella sua ritrovata vita da pendolare, una scelta fatta “per amore della letteratura”. E soprattutto, il libro conteneva una dedica preziosa.
Laura ha già contattato l’ufficio oggetti smarriti delle ferrovie, ma al momento nessun libro risulta pervenuto in sede centrale. L’appello è rivolto a chiunque viaggiasse sui treni coinvolti o potesse averlo trovato: ritrovare quel volume significherebbe molto più del semplice recupero di un oggetto smarrito.
Per chi avesse informazioni sul volume, è possibile scrivere a: lplucchetti@gmail.com o telefonare a: 3332103030
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