Lo spaccio passava dai locker delle spedizioni: sequestri e arresti tra Rodero, Olgiate Comasco e Mariano Comense

La Guardia di Finanza di Como ha sequestrato oltre un chilogrammo di hashish e arrestato un uomo a seguito di due distinte operazioni che hanno svelato un sistema di smercio di stupefacenti basato su spedizioni postali e ordini tramite piattaforme digitali

guardia di finanza di como

I finanzieri del Gruppo di Ponte Chiasso hanno sequestrato oltre un chilogrammo di hashish e arrestato un uomo a seguito di due distinte operazioni che hanno svelato un sistema di smercio di stupefacenti basato su spedizioni postali e ordini tramite piattaforme digitali. I controlli, che hanno interessato diverse località della provincia di Como, hanno permesso di intercettare sia ritiri presso i locker automatici sia spedizioni dirette a domicilio, confermando come le organizzazioni criminali utilizzino sempre più spesso i canali della logistica ordinaria per nascondere il traffico di droga tra i pacchi destinati ai cittadini.

Il controllo al distributore e il pacco sospetto

L’attività è iniziata durante un pattugliamento nella zona di vigilanza doganale. I militari hanno notato un giovane di 24 anni, residente a Rodero, mentre prelevava con circospezione un pacco da un locker presso un distributore di carburante a Olgiate Comasco. Il nervosismo del ragazzo e le risposte contraddittorie fornite sulla natura della spedizione, formalmente intestata a un’altra persona, hanno spinto i finanzieri ad approfondire il controllo con l’ausilio dell’unità cinofila. Grazie al fiuto del cane antidroga Anima, all’interno del plico sono stati rinvenuti 50 grammi di hashish e una sigaretta elettronica contenente olio di cannabis. Per il giovane è scattata la denuncia a piede libero.

guardia di finanza di como

L’intercettazione nell’hub logistico

Pochi giorni dopo, sospettando la presenza di ulteriori carichi simili, le Fiamme Gialle hanno esteso le verifiche a un hub logistico della provincia. In questa occasione, i cani antidroga Aran, Arc e Alpha Stripes C4 hanno puntato un voluminoso pacco tra centinaia di spedizioni in transito. All’interno erano nascosti dieci panetti di hashish per un peso complessivo superiore al chilo. Gli accertamenti sul destinatario hanno portato a un uomo di 25 anni residente a Mariano Comense, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della libertà vigilata.

Il blitz a Mariano Comense e l’arresto

Ottenuta l’autorizzazione dall’Autorità Giudiziaria, i finanzieri si sono travestiti da corrieri per consegnare personalmente il pacco al destinatario. Una volta ricevuto il carico, l’uomo ha tentato di negare ogni responsabilità sostenendo di aver ordinato delle magliette su un canale Telegram. «Ho ordinato delle t-shirt su un canale Telegram – la versione fornita dal giovane ai militari – non so nulla del contenuto del pacco». La spiegazione non è stata ritenuta attendibile e la successiva perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare altri 4 grammi di droga e un bilancino di precisione. L’uomo è stato arrestato e trasferito al carcere di Como.

Lo spaccio sulle piazze virtuali

L’indagine mette in luce un fenomeno sempre più diffuso, soprattutto tra i giovanissimi, che utilizzano piattaforme di messaggistica istantanea per acquistare stupefacenti in totale anonimato. Queste “piazze virtuali” permettono di ricevere la merce direttamente a casa o presso punti di ritiro automatici, illudendo gli acquirenti di poter sfuggire ai controlli. L’operazione della Guardia di Finanza si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione dei traffici illeciti che monitora costantemente non solo i valichi di confine, ma anche i nuovi flussi commerciali digitali.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.