Studenti e Provincia di Varese alleati per scuole più sicure e vivibili

Un Osservatorio sperimentale condivido da Villa Recalcati, Consulta provinciale e Associazione Unione studentesca per affrontare criticità come infiltrazioni, aule fredde, servizi igienici e trasporti, con un canale diretto per segnalazioni e proposte

osservatorio scuole provincia

Un osservatorio per promuovere l’ascolto, il confronto e la collaborazione. Uno spazio per dialogare direttamente senza “doversi rivolgere ai giornali”. È l’obiettivo che si pone l’Osservatorio sull’edilizia scolastica, un progetto sperimentale di due anni avviato da Villa Recalcati su iniziativa dell’ex consigliera con deleghe Alessandra Agostini e poi continuata dal suo successore Giacomo Iametti. La richiesta era partita dagli studenti durante uno degli incontri con la Provincia che ha la proprietà degli edifici scolastici del ciclo secondario superiore.

Questa mattina, il presidente Marco Marini, insieme ai due consiglieri, al Presidente della Consulta studentesca Roland Broggini e ai rappresentanti dell’Associazione Unione degli Studenti provinciale di Varese ha sottoscritto la convenzione che mira ad accendere i riflettori su sicurezza e sostenibilità degli spazi scolastici ma anche sui trasporti e altri temi inerenti alla vivibilità dei luoghi frequentati e abitati dai ragazzi.

Era presente anche Lelia Mazzotta Natale, Referente della Consulta Provinciale Studentesca (CPS) per l’Ufficio Scolastico Territoriale che, pur non sottoscrivendo l’accordo, ne ha sottoscritto il valore.

I temi sul piatto sono ricorrenti: aule fredde, infiltrazioni, bagni non funzionanti, palestre non funzionali, ma anche trasporti inadeguati: « È prevista una riunione all’anno per fare il punto – ha spiegato Alessandra Agostini – ma i rappresentanti degli studenti hanno i riferimenti diretti degli uffici provinciali per fare segnalazioni e richiedere interventi. I rappresentanti potranno inoltre sottoporre sondaggi o raccogliere segnalazioni da condividere con Villa Recalcati».

Il protocollo è inoltre aperto a nuove adesioni: le associazioni studentesche riconosciute a livello nazionale e regionale che vorranno partecipare potranno entrare a far parte dell’Osservatorio, contribuendo ad ampliare il percorso avviato oggi.

«Per noi, questo protocollo rappresenta il riconoscimento del nostro ruolo attivo nella vita delle scuole. L’Osservatorio è uno strumento nato per far sentire la nostra voce, uno spazio per segnalare criticità, per proporre soluzioni e contribuire a migliorare gli ambienti in cui studiamo ogni giorno. Speriamo che sempre più realtà studentesche scelgano di aderire a questo percorso. Ringraziamo la Provincia per l’ascolto e la collaborazione», ha dichiarato Riccardo Formentin a nome dell’Unione degli Studenti.

Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese, ha messo in evidenza che: «La firma del protocollo rappresenta un’importante esperienza di partecipazione istituzionale e di dialogo diretto con gli studenti. Credo profondamente che frequentare una scuola bella, sicura e accogliente significhi vivere meglio il proprio percorso di crescita e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Con l’Osservatorio vogliamo costruire un dialogo stabile che ci aiuti a programmare interventi sempre più vicini alle esigenze della comunità, ma anche promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica, coinvolgendoli nelle scelte che li riguardano più da vicino».

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Pubblicato il 10 Giugno 2026
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