Baroudi: “Ma noi abbracciamo i fratelli della Lega”
Indignati ma anche rammaricati dalle dichiarazioni di Binelli - Il rappresentante della comunità islamica invita a un faccia a faccia chi li accusa
| Indignati e rammaricati. Samir Baroudi, rappresentante della comunità islamica a Varese per la prima volta da quando, molti anni fa, si parlò di chiudere la moschea, non nasconde tutta la sua rabbia. E la sua preoccupazione. Definisce la dichiarazione di Binelli in consiglio comunale "pericolosa e ingiusta" e fa capire che si prepara a riaffrontare una questione, quello della moschea, che credeva chiusa una volta per tutte. "In un momento delicato come questo – dice Baroudi – mi sembra fuori luogo fare discorsi come quello di Binelli o di Bossi: servono solo a risvegliare pregiudizi e, ancora peggio, xenofobia. Ma che cosa abbiamo mai fatto noi nella nostra moschea, oltre che pregare e inneggiare all’amore e alla fratellanza? Mi sembra una dichiarazione ingiusta; per l’ennesima volta si cerca di demonizzare l’islam". Ma Samir Baroudi ci tiene subito a dire che la risposta ad ogni tipo di tentativo di isolare la comunità islamica sarà quella di stimolare il confronto e il dibattito: "Noi abbiamo sempre cercato di costruire un ponte, l’unico vero modo di abbattere il pregiudizio . Come possiamo dimenticare il discorso di Bossi che metteva in contrapposizione la civilità occidentale con quella della barbarie, ovvero l’islam. Ebbene malgrado tutto io sono diposto ad abbracciare Bossi e i suoi seguaci e chiediamo un confronto perché vogliamo spiegare loro quello che non sanno o non hanno mai capito. Per esempio che l’Occidente deve molto alle civiltà Orientali; grazie all’islam, che ha garantito la libertà di culto e ha protetto le minoranze, l’Occidente ha costruito il suo progresso". Discorsi che certo faranno storcere il naso a qualcuno ma, si affretta a dire Baroudi, questa è storia. Storia che, aggiunge ancora, Bossi e altri hanno dimostrato, davanti al mondo, di non conoscere affatto. "L’Islam proibisce i prestiti di denaro ad interesse, causa dell’inflazione e del divario tra ricchi e poveri, promuovendo così la pace sociale e favorendo gli investimenti e il progresso. Mi dispiace che chi ci accusa non tenga presente questi aspetti. Tuttavia noi non rispondiamo, e non risponderemo mai, alla violenza con la violenza. Noi amiamo il nostro prossimo come noi stessi. Affronteremo questa nuova prova forti di quello che dice il Corano: Eravate la migliore nazione del mondo, comandate il bene ed estirpate il male e credete in Dio". |
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.