La scuola pronta al via, con un po’ di confusione
Ad una settimana dalla prima campanella, La Flc-Cgil denuncia la mancanza di certezze. Sono quasi 90.000 gli studenti in provincia
Ad una settimana dal suono della campanella, la scuola…naviga a vista. Con l’arrivo imminente ( dal prossimo anno scolastico) della Riforma Moratti, nei corridoi degli istituti si respira aria di sbandamento.
Entro il prossimo 17 settembre, il decreto che detta le regole per le superiori dovrà essere approvato, ma le perplessità sul suo destino sono tantissime. Già circolano le voci che presto o tardi arriverà l’invito ministeriale a "sperimentare" le linee guida della riforma sin da quest’anno, ma le perplessità sono tantissime: « Il programma per l’anno scolastico che sta per aprirsi è già stato fatto dai vari consigli docenti – afferma Marinella Magnoni, responsabile della Flc-Cgil – inoltre i ragazzi si sono iscritti alla scuola in base all’ordinamento che sarà pensionato il prossimo anno. Come si può pensare di "sperimentare"?».
Proprio in questi giorni, la Cgil sta inviando un volantino alle scuole superiori per mettere in guardia i docenti dal pericolo che si annida dietro questa possibilità.
Intanto, in questi giorni, il pool di dirigenti sta incontrando i precari per assegnare le cattedre non di ruolo: si tratta di 30 posti nella scuola dell’infanzia, 400 circa alle elementare, 360 per le medie e 400 per le superiori: «Molte di queste cattedre potrebbero essere trasformate in posti di ruolo mettendo fine al calvario annuale di moltissimi professori che da anni attendono un posto regolare». Stessa situazione si registra per il personale ATA: sono almeno 700 i bidelli mancanti, un’ottantina gli assistenti amministrativi e una trentina i tecnici di laboratorio.
E mentre i presidi stanno lavorando a spron battuto per avviare regolarmente l’anno scolastico, i ragazzi si godono gli ultimi scampoli di vacanza.
Alle superiori la campanella suonerà per 33.596 studenti, divisi in 2859 classi. Alle elementari gli alunni sono 35.146 per un totale di 1846 classi. 21.222 sono, infine, i ragazzi che frequenteranno le medie inferiori: 988 classi che saranno guidate da 2251 docenti.
«Nella scuola primaria, i decreti attuativi stanno avendo un’applicazione a macchia di leopardo – commenta infine Marinella Magnoni – ci sono scuole che si sono "arrangiate", altre che chiedono indicazioni precise. Siamo in uno stato totale di confusione che rasenta l’anarchia. E per il futuro ci aspettiamo che la situazione peggiori».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.