Caro telefonino, ma quanto ci costi?
Il telefonino, secondo le statistiche Istat, sarebbe uno dei prodotti più consumati dalle famiglie italiane. Rilevante soprattutto la domanda per il ricambio
Il telefonino? E chi non ce l’ha?! È l’oggetto indiscusso che negli ultimi anni ha scalato con disinvoltura il podio degli "indispensabili", e anche se ormai non manca più a nessuno, la sua richiesta si mantiene in vivace crescita. Proprio l’amato-odiato cellulare brillerebbe, secondo i dati Istat, tra i consumi prediletti dalle famiglie italiane. E mentre le spese per le bollette telefoniche sarebbero, secondo il rapporto dell’ente di statistica, praticamente invariate il consumo per i cellulari sarebbe a dir poco schizzato alle stelle. A sbalordire sono soprattutto le cifre: in Lombardia, le somme mediamente sborsate dalle famiglie per la telefonia mobile supererebbero addirittura, la soglia dei trecento euro al mese.
«In un negozio di elettrodomestici il telefonino rimane sempre l’articolo più venduto – ha commentato Marco Mongelli, direttore del punto vendita Copea di Varese – è il prodotto che traina il mercato. Nonostante il suo periodo di boom sia stato qualche anno fa, la sua domanda non è mai calata. La richiesta è più che altro per il ricambio dei vecchi modelli».
Via libera allora alle novità: videofonini e telefonini UMTS con bluetooth, fotocamere di ultima generazione e lettori mp3 rigorosamente incorporati.
«Le richieste non si sono mai arrestate e i clienti ci domandano modelli nuovi, sempre più accessoriati – ha confermato il titolare di un punto vendita Vodafone varesino – inoltre si è abbassata l’età di chi li utilizza. Fino a qualche anno fa il cellulare era il classico regalo per il diploma ora il fatto che perfino i ragazzini di dodici o tredici anni ne abbiano uno non stupisce più nessuno».
E il vecchio telefono di casa? Le novità ci sono anche per loro: si va dal nuovissimo videotelefono ai sorprendenti cordless, dal design sempre più innovativo e dalle funzinoalità tipiche dei cellulari: sms, mms e mail. Rita Chiodina, responsabile del Punto 187 Telecom di Varese ha precisato: «Anche la domanda dei telefoni fissi è cresciuta soprattutto quella dei nuovi modelli. È aumentato notevolmente il numero delle connessioni ed in particolare la richiesta di collegamenti adsl».
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