Cuveglio film festival, ecco i vincitori

Si conclude la rassegna dei cortometraggi che ha dedicato particolare attenzione agli autori emergenti

Dopo due giorni di proiezione e di dialogo, si è concluso sabato 30 aprile il Cuveglio Film Festival, il concorso di cortometraggi organizzato dall’associazione Casereccio con il patrocinio del Comune di Cuveglio e della Comunità Montana della Valcuvia.

La manifestazione si è aperta venerdì 29 con la rassegna CortoGiovani, una sezione speciale del Festival dedicata agli studenti delle scuole medie e superiori, che hanno dimostrato il proprio interesse inviando ben 15 opere.

Sono seguiti due giorni di proiezioni e di incontro tra autori e cinefili: oltre alla proiezione dei 37 corti in gara e dei 24 ‘Fuori concorso’ l’organizzazione ha curato l’allestimento di stand e di un proiettore esterno, per creare un clima di dialogo. Come dichiarato da Marco Rossi, l’organizzatore, si è trattato di «un valore aggiunto all’evento: Festival sì come visione di corti, ma, soprattutto, festival come incontro, scambio e confronto  tra le persone».

 

Doppia la premiazione delle opere. Da una parte i premi assegnati dal pubblico: vincitori il corto “One more night” di Matteo Tibiletti per la categoria Commedia/Comico, “Weekend” di Maurizio Gambini per la categoria Horror/Fantascienza, “Capolinea” di Marco Cosentino per la sezione Drammatici, “Iris Blu” di Sydney Sibilia e Fabio Ferro per la sezione Inediti. Premiato anche “Divina Commedia – Inferno” realizzato dall’Istituto comprensivo statale di Varese per la rassegna CortoGiovani.

Dall’altra i premi assegnati dalla giuria, che ha confermato le scelte del pubblico per le categorie Drammatici e Inediti, preferendo “Crossing” di Emilio Guazzetti tra le Commedie e “Koburn” di Luigi Bonizzato tra gli Horror. Emblematico il premio speciale della giuria: assegnato al corto “A milioni di chilometri dalla Terra” di Rino Alaimo, è diventato il simbolo dello spirito del festival, rivolto a produzioni trainate da una passione che va al di là della scarsità di mezzi. Altri premi sono stati assegnati dalla giuria alla categoria Inediti: il premio per la miglior regia al corto “Uriele” di Nanà Frosina, per il miglior montaggio a “Purgatorio, in fondo a destra” di Abate Bolzoni, per la miglior sceneggiatura a “Il grande Giò” di Giovanni Lewis e Roberto Arricale, per il miglior interprete a Renzo Sinacori in “Solo per un giorno” di Sergio Rinaldi.

Notevoli le proposte di visibilità agli autori emergenti: la rete televisiva locale La6 e il canale satellitare internazionale No Channel Television, che inizierà le trasmissioni a partire da settembre e si occuperà esclusivamente di corti, si sono offerte di proiettare i cortometraggi degli autori in concorso e non solo. Tutti i registi dei corti che scaricheranno e invieranno le liberatorie, disponibili sul sito www.cuvegliofilmfestival.it, vedranno trasmesse le proprie opere sulle due reti. Il Cuveglio Film Festival continua in Tv. 

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Pubblicato il 04 Maggio 2005
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