Nuova sala a Palazzo intitolata ad Aldo Montoli
Nato a Lozza nel '14 e scomparso tre anni fa, fu consigliere e assessore socialista di grande levatura morale
Ci sono politologi, probabilmente molto severi, che sembrano rimproverare al Partito socialista di avere impedito agli italiani di diventare socialisti; altri questa responsabilità la attribuiscono non all’intero partito, ma ad alcuni leader: si tratta di giudizi che possono avere un fondamento.
Anche chi non segue le vicende politiche può invece fare indiscutibili constatazioni: non si contano i galantuomini che hanno dedicato la loro vita alla causa socialista comportandosi in modo esemplare, sia come semplici militanti o simpatizzanti, sia come amministratori pubblici o anche parlamentari. In questa fitta schiera – la storia politica d’Italia ci dice che è stata una armata tradita – ci sono state persone di particolare statura che hanno reso prezioso servizio alla comunità in cui vivevano.
A Varese uno di questi piccoli giganti dell’onesta operatività, del senso civico, del rispetto degli uomini e delle leggi è stato Aldo Montoli, consigliere e assessore in Comune e in Provincia, varesino di Lozza, servitore capace e fedele degli interessi collettivi.
Il presidente del Consiglio comunale, il sindaco, i consiglieri comunali e la Giunta di Varese hanno voluto che restasse testimonianza della presenza esemplare del loro collega a Palazzo Estense intitolandogli la nuova sede delle riunioni dei capigruppo ed ecco che lunedì 12 luglio alle ore 10 viene dedicata ad Aldo Montoli la sala che fu cappella degli Estensi, situata al piano terra dello storico edificio.
Una cerimonia nel segno dell’unanimità, un festa politica per tutti perché di tutti, anche dei cittadini, sono i valori che hanno informato l’azione di Montoli.
In occasione della cerimonia, alla quale parteciperà il ministro Maroni, il fratello Ermanno, che pure è stato ed è sui banchi comunali, nel ricordo di Aldo donerà un quadro di Sara Metalli. Dalle pareti della sede dei capigruppo offrirà agli sguardi i simboli più amati della città: il lago, il campanile del Bernascone, il Sacro Monte.
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