«Boffalora: basta annunci, ora servono i fatti»
Il tavolo di concertazione provinciale (Provincia, Camera di Commercio e parti sociali) scrive al Governo e chiede un incontro con Lunardi
«La provincia di Varese non può aspettare invano e non bastano gli "annunci" di avvio lavori. Servono i fatti». Inizia così la locandina che verrà affissa in ogni luogo del territorio. Questa insieme ad una lettera inviata al Presidente del Consiglio e al ministro Lunardi si presenta come un’azione forte da parte del tavolo di concertazione provinciale che oltre a Provincia e Camera di Commercio raggruppa tutte le associazioni di categoria e le forze sociali.
La questione riguarda i profondi ritardi con cui vengono affrontati i lavori di infrastrutture soprattutto intorno all’hub di Malpensa.
«È ora di dire basta agli annunci. Abbiamo invitato il ministro a Varese. Ora vediamo come evolvono le cose». Marco Reguzzoni, presidente della Provincia mette in chiaro la volontà di collaborare, ma senza più tentennamenti e ritardi. «E la questione non è politica perché di fatto questa è una situazione che si trascina da 15 anni vedendo passare ogni tipo di Governo».
Mauro Temperelli, direttore della Camera di Commercio: «Occorre subito evitare un equivoco. Queste opere che chiediamo non sono utili solo per la provincia di Varese, ma interessano tutto il nord e tutta la nazione».
Marco Molteni, segretario Uil: «I problemi di Malpensa sono delicati e occorre un intervento preciso anche in termini di difesa del lavoro. Sotto questo aspetto è poi grave raffigurare l’intero mondo dei lavoratori in aeroporto come una banda di malviventi e fannulloni. Ci sono gravi responsabilità, ma riguardano persone e situazioni precise».
Sergio Belloli, direttore di Ascom: «Facciamo bene a investire sul turismo, ma se poi non riusciamo a portare persone per via delle pessime infrastrutture, i guai li pagano le aziende».
Per Vittorio Gandini, vicedirettore di Univa, «È ora di cominciare a costituire anche qualche comitato per dire si alle cose da fare».
Secondo Enrico Ottolini, direttore di Api «Questa politica del rimandare è scandalosa, meglio sarebbe ricevere dei no».
Gianni Mazzoleni, segretario di Cna: «Sono ormai sette anni che non si fa niente intorno a Malpensa. Una situazione che pagano molte nostre aziende di autotrasporto costrette a lunghe ore di fila»
Gianni Lucchina, direttore di Confesercenti: «Il tavolo è uno strumento positivo perché fa sinergia e delle infrastrutture ne beneficia tutto il paese».
È stata fatta un’altra mossa, la più clamorosa, ora occorre attendere la risposta del ministro.
Il nostro giornale, come tutte le parti sociali aderisce all’iniziativa pubblicando la locandina e lasciandola esposta tramite un banner per alcuni giorni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.