Presa la banda delle rapine in villa
Due gli arresti che hanno interessato la provincia di Varese, flagellata mesi fa da assalti nelle ville appena fuori città. Tra le accuse anche l’associazione di stampo mafioso
Rapinavano ville in tutto il Nord Italia, ma i loro interessi spaziavano anche nel traffico internazionale di stupefacenti; un’associazione addirittura di matrice mafiosa, come ipotizzano gli inquirenti che li hanno catturati. I provvedimenti di arresto hanno riguardato in tutto 9 persone, quasi tutte di origine albanese che sono finite in carcere in questi giorni in un’operazione congiunta fra le forze dell’ordine – Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, con al supervisione dello Sco, il servizio centrale operativo di Roma e della Direzione Investigativa Antimafia – e coordinata dalla questura di Milano. Altre, per un totale di 15, sono indagate. La base operativa della banda era a San Donato, centro nell’hinterland Milanese.
Tra gli arrestati anche due albanesi di 30 e 26 anni. Si tratta di Tom Fufi (foto) e di
Ndoj Klandian: a quest’ultimo l’arresto è stato notificato in carcere. I due, secondo la squadra mobile di Varese sono i responsabili di almeno due delle 9 rapine in villa che hanno riguardato la nostra provincia in un periodo che va dal settembre 2004 allo scorso novembre; in particolare delle rapine avvenute lo scorso 13 novembre a Calcinate del Pesce e a Barasso, a distanza di solo un’ora l’una dall’altra.
I due, come il resto della banda, impiegavano auto rubate per spostarsi e raggiungere i luoghi dei colpi. La sera del 13 novembre, secondo gli inquirenti, i due utilizzarono un’Alfa 146 rubata a Castelletto Ticino per raggiungere Calcinate del Pesce e derubare la famiglia Bianchi: in tutto 50 mila euro tra contanti e gioielli. Dopo nemmeno un’ora, e con la stessa auto, ad essere assaltata anche la villa dei Macchi, a Barasso. Qui è stata un’intera famiglia ad essere stata minacciata e derubata di 90 mila euro, tra preziosi e contanti. Perfino una Bmw venne rubata, ma solo per fare 500 metri, a causa del rilevatore satellitare che avrebbe segnalato la loro posizione.
A tradire i componenti della banda, tra cui il Fufi e Ndoj (foto), fotogrammi, tracce di sudore lasciate sui luoghi delle rapine e, nel caso di Tom Fufi, anche intercettazioni telefoniche nelle quali risulterebbe che il giovane albanese, ironia della sorte, si faceva chiamare "Jerry", l’antagonista del suo omonimo nel famoso cartone animato. Il trentenne è stato arrestato sabato scorso dai carabinieri e dalla Polizia di stato mentre stava raggiungendo una donna, nei pressi di Bologna.
Tornando alle indagini sull’intera banda, gli inquirenti stanno indagando in tutto su numerose rapine in villa sparse in Lombardia, Piemonte ed Emila Romagna. Pesanti i capi d’imputazione: si va dal "416 bis", associazione a delinquere di stampo mafioso, al traffico di stupefacenti, dalla rapina a mano armata al sequestro di persona.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.