Galmarini, un ospedale per sperimentare nuove gestioni
Il sindaco Candiani ha incontrato il direttore dell'Azienda Ospedaliera. Bertoglio ha confermato la creazione di un "reparto multispecialità" che chiuda nei fine settimana
|
«Questa soluzione – ha spiegato Bertoglio – oltre a mettere un tassello alla mancanza di infermieri, permetterà di avviare una sperimentazione che, se si dimostrerà vincente, sarà ripresa da altri ospedali. Il Galmarini deve diventare una struttura agile e snella in cui sperimentare nuove soluzioni di gestione. Questo nuovo reparto si occuperà delle degenze ospedaliere di 3 o 5 giorni e rimarrà chiuso i fine settimana per le pulizie». Il week hospital, così chiamata questa proposta, si occuperà dei malati di diversi reparti come chirurgia, ortopedia, urologia. Bertoglio non esclude poi la possibilità della diminuzione dei posti letto di chirurgia: «Ma questo non vuol dire depotenziare, è una conseguenza in vista della creazione del nuovo reparto». Per quanto riguarda le preoccupazioni sulla possibilità di trasformare la struttura per lunghe degenze, Bertoglio conferma che «il Galmarini è, e sarà, una struttura per acuti. non pensiamo nemmeno di metterci in concorrenza con strutture private già consolidate sul territorio. L’ospedale di Tradate è l’ideale per effettuare sperimentazioni di gestione che poi possano funzionare da modello per altre realtà. Cosa che è successa già con il rinomato reparto di Pediatria che negli anni è stato preso come modello da diversi ospedali d’Italia. Lo stesso potrebbe accadere per il week hospital» «Non è stato fatto alcun allarmismo – spiega Candiani riferendosi alle recenti polemiche con l’ospedale – Ciascuno ha il proprio ruolo e con la costituzione della Commissione Sanità noi continueremo a vigilare e a essere attenti al lavoro dell’ospedale». Candiani e Bertoglio hanno quindi annunciato l’ingresso in commissione di un rappresentante dell’Azienda. A dicembre scade il mandato del direttore Bertoglio e, in caso non venga riconfermata la nomina, la commissione consiliare potrebbe assumere anche un ruolo di controllo sulla continuità di quanto garantito oggi dal direttore. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra

«La chiusura dell’ospedale di Tradate non è inserita in nessun elenco segreto, in nessuna direttiva e in nessun ordine del giorno chiuso nel cassetto. Il Galmarini deve decollare». L’affermazione arriva direttamente da Ambrogio Bertoglio, direttore dell’Azienda ospedaliera di Busto Arsizio. Bertoglio ha infatti incontrato oggi, martedì 8 ottobre, il sindaco di Tradate Stefano Stafano Candiani che negli ultimi mesi aveva esternato diverse preoccupazioni per il futuro dell’ospedale cittadino. Le due amministrazioni, comunale ed ospedaliera, sembrano così aver fatto pace.





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.