Gare clandestine nel parcheggio del supermarket
Circa duecento gli spettatori delle gare in via delle Allodole. Venti i denunciati dalla polizia e non si esclude il giro di scommesse
Di giorno il parcheggio di un supermercato e durante la notte il circuito di gare automobilistiche clandestine. In quest’ultima veste si è presentata ieri sera alla polizia, l’area antistante al Centro Commerciale Ticino di Busto Arsizio, dove sono state denunciate venti persone, proprietarie di altrettante auto taroccate utilizzate per le corse. Gli agenti sono piombati in via delle Allodole proprio nel mezzo di una gara a cronometro con tanto di pubblico: circa duecento spettatori e forse anche scommettitori provenienti da tutta la Lombardia. Non si esclude l’ipotesi di un giro illegale di scommesse per quello che ormai pare stia diventando l’appuntamento del giovedì sera per gli amanti della velocità e dell’illegalità, ma a quanto pare anche di tanti curiosi. Ma su questo fenomeno il vicequestore Luigi Mauriello annuncia un controllo severissimo.
Le gare clandestine non sono un fenomeno nuovo. Qualche anno fa lungo la provinciale di Angera morì un giovane che stava gareggiando a bordo della sua auto. Mentre episodi analoghi sono stati denunciati negli ultimi tempi anche nel legnanese. |
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Di giorno il parcheggio di un supermercato e durante la notte il circuito di gare automobilistiche clandestine. In quest’ultima veste si è presentata ieri sera alla polizia, l’area antistante al Centro Commerciale Ticino di Busto Arsizio, dove sono state denunciate venti persone, proprietarie di altrettante auto taroccate utilizzate per le corse. Gli agenti sono piombati in via delle Allodole proprio nel mezzo di una gara a cronometro con tanto di pubblico: circa duecento spettatori e forse anche scommettitori provenienti da tutta la Lombardia. Non si esclude l’ipotesi di un giro illegale di scommesse per quello che ormai pare stia diventando l’appuntamento del giovedì sera per gli amanti della velocità e dell’illegalità, ma a quanto pare anche di tanti curiosi. Ma su questo fenomeno il vicequestore Luigi Mauriello annuncia un controllo severissimo.
Sono circa le ventidue e trenta quando gli agenti della volante arrivano in via delle Allodole. Fra i carrelli della spesa, nel circuito improvvisato del parcheggio, le sgommate e le evoluzioni di una vecchia Panda, ma con i pezzi giusti, modificati ad hoc per correre di più. Sono altre diciannove le vetture controllate dagli agenti. Tutte di piccola e media cilindrata e trasformate ad arte per le gare clandestine. Appartengono a giovani fra i venti e trent’anni. Qualcuno è di Busto Arsizio, tanti arrivano da fuori, anche dalla provincia di Milano e Novara. Sono stati tutti identificati e denunciati per disturbo della quiete pubblica, mentre per i due piloti della Panda, colti in flagranza di reato, si è aggiunta quella per guida pericolosa. L’ipotesi delle scommesse non è per nulla esclusa, anche se è stato impossibile verificare le probabili puntate sulle gare. Pare proprio trattarsi di un fenomeno organizzato, visto anche il numeroso pubblico presente in via delle Allodole e sul quale il vicequestore Mauriello annuncia severi controlli. «Con questo servizio abbiamo voluto dare un segnale forte per contrastare un fenomeno che verrà controllato e monitorato con attenzione». Nei prossimi giorni il responsabile del centro commerciale sarà invece invitato a chiudere, durante la notte, l’accesso al parcheggio.





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