Italia e Spagna unite in nome del design
Lo studio di architettura, urbanistica e interior design di Fabrizio Barozzi e alberto Veiga incontrerà il pubblico varesino mercoledì sera. La tappa di "Thinking Varese" costituirà un'occasione di confronto
Continuano gli incontri di "Thinking Varese", il ciclo di serate legate all’architettura e al territorio organizzate dall’Ordine degli Architetti varesini. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 15 ottobre alle 21.00, dove sarà ospite di Villa Panza lo studio Barozzi Veiga (Ebv Architects – Spagna), degli architetti Fabrizio Barozzi (Trento, 1976) e Alberto Veiga (Santiago, 1973).
Come anche le altre serate, anche questa vuole essere un’occasione di dialogo tra i professionisti e un momento per coinvolgere e stimolare la cittadinanza alla cura del territorio dal punto di vista architettonico. Grazie all’intervento di architetti di fama internazionale, l’Ordine di Varese propone "buoni esempi" di architettura, invitando il pubblico a riflettere su problematiche e nuove proposte.
Fondato nel 2004, lo studio Barozzi Veiga si dedica non solo all’architettura ma anche a urbanistica e interior design sia per il settore pubblico che per quello privato, conseguendo, dai suoi primi anni ad oggi, numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Grazie alle collaborazioni con architetti di fama mondiale, ha maturato esperienza tale da permettergli di ottenere la commissione di progetti che si distinguono per la loro singolarità: l’Auditorium e la Sala Congressi di Aguilas (Murcia), la riabilitazione del palazzo di Santa Clara della città di Ùbeda, la sede centrale del vino Ribera de Duero a Roa (Burgos) e altrettanti lavori all’estero come il Museo di Belle Arti di Losanna, il Museo di Belle Arti di Coira, l’Accademia di Danza di Zurigo, la scuola di musica di Brunico e, quello appena concluso, della Filarmonica di Szczecin in Polonia.
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