Le piante “traslocano”, dai vasoni ai giardini delle scuole
Cresciute con poca terra sotto le radici, gli alberelli collocati nel centro storico saranno ripiantati per l'80% nei quartieri periferici. In centro saranno piantate fiori e arbusti decorativi
Si svolgerà nei prossimi giorni la sostituzione delle piante collocate nei vasoni decorativi del centro storico: "l’operazione – spiegano dal Comune – è necessaria per evitare che gli alberelli muoiano a causa della poca terra a loro disposizione. Alcuni esemplari non sono recuperabili, ma l’80% sarà ripiantato in città, nell’area delle scuole elementari e materne di Madonna in Campagna, dove è stato necessario effettuare dei tagli, e nei pressi delle scuole di via Somalia, Eritrea e Bellora". Gli addetti delle cooperative impegnate nella manutenzione del verde (il contratto stipulato col Comune ha come obiettivo l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate) provvederanno a rinnovare parzialmente la terra e sostituiranno i fusti rimossi con fiori e arbusti. Tale soluzione evita che nell’arco di circa 3 anni si debba procedere con una nuova rimozione di tutte le piante (nella foto: alcuni dei vasoni in via Manzoni). Il progetto è stato curato dall’agronomo del Comune, dott.Andrea Tovaglieri, e prevede anche il trasferimento di alcune piante di carpini: la Legge regionale vieta la messa a dimora di nuovi esemplari ma prevede anche la tutela degli esemplari esistenti (i carpini non sono nella "black list" di alberi che devono essere abbattuti obbligatoriamente).
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