Dopo l’adozione: servizi e nuove linee di indirizzo
Sabato 28 febbraio, la Fondazione Patrizia Nidoli organizza un convegno sul tema “Adozione: la rete che accompagna”. Appuntamento a Villa Recalcati
A due anni dalla costituzione del sistema a sostegno alle famiglie adottive, il bilancio delle attività e dei servizi verrà fatto nel corso del convegno “Adozione: la rete che accompagna” nsabato prossimo 28 febbraio, nella sede della Provincia di Varese.
L’incontro, organizzato dalla Fondazione Nidoli, sarà l’occasione per ricordare alla cittadinanza i vari servizi che si sono realizzati sul territorio provinciale mentre si presenteranno le nuove linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, direttive approvate e sottoscritte dalla Ministero dell’Istruzione.
Slogan del Progetto una frase tratta dal testo "Parlami d’Amore" di Michel Quoist : " Papà, mamma, io vi scelgo e vi adotto….Allora saprete che il vostro amore é dono, e che è riuscito."
Il progetto, che ha avuto inizio in marzo 2014, vede la collaborazione tra soggetti pubblici e privati che, insieme, cercano di preparare le famiglie adottive a saper accogliere i minori cosiddetti "special needs", cioè con grandi e/o con disabilitá o problemi di salute o appartenenti a gruppi famigliari numerosi, assistendoli in ogni fase del percorso adottivo.
Gli obiettivi principali sono due: da un lato si mira a coprire aree di intervento scoperte nel servizio pubblico ( la fase dell’attesa e del post adozione sono riconosciute dai Centri Adozione territoriali come aree deboli che andrebbero coperte), dall’altro si vuole raggiungere una maggiore condivisione tra soggetti coinvolti a diverso titolo, pubblici (ASL, comuni, azienda Ospedaliera di Busto Arsizio-Pediatria di Tradate) e privati (Associazioni familiari ed Ente Autorizzato) che porti allo sviluppo di una fitta rete di interventi volti a supportare le famiglie e i minori coinvolti durante tutto il processo di adozione, in modo tale da poter fornire il "giusto aiuto" al "momento giusto".
La Fondazione Patrizia Nidoli Onlus, unico Ente autorizzato in Provincia, é nata nel 1999 in ricordo di Patrizia Nidoli, scomparsa prematuramente a 35 anni a causa di un incidente stradale di ritorno dal Tribunale dei minori. La Fondazione, per il momento, ha contribuito a dare famiglia a 423 bambini. L’Associazione AFAIV Onlus, nata nel 1999, organizza momenti sociali e sostiene le famiglie in ogni ambito, soprattutto quello scolastico
La partecipazione sarà libera e gratuita e nelle sale adiacenti i bambini potranno partecipare a laboratori creativi. A tal proposito, la mattinata sarà suddivisa in due parti: la prima, "Nel Paese delle pulcette" ,dalle 9.30 alle 11.15, prevede letture animate per bambini a cura dei volontari dell’Associazione Petali dal Mondo; la seconda, "Giocare, creare, sognare", dalle 11.30 alle 13.00, sarà dedicata al laboratorio creativo di costruzione e manipolazione per giovani artisti dai 3 ai 10 anni a cura di Luciana Caporali e dei volontari dell’Associazione Le Tracce. A fini organizzativi, coloro che intendono partecipare con i propri bambini, sono pregati di comunicarlo al nr 0332 831744 oppure scrivendo a varese@fondazionenidoli.org preferibilmente entro il 25 febbraio.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il presidente della Lombardia Fontana annulla la missione negli USA: “Inaccettabili le parole di Trump su Meloni”
GrandeFratello su Prezzi più bassi per tifare i Mastini: via alla campagna abbonamenti giallonera
Domotronix su Incidente sulla Statale 233, traffico in tilt: pesanti code in Valganna
Felice su Laurea honoris causa per Gerry Scotti a Varese: ai giovani, «Arrivate fino in fondo, o almeno provateci»
Felice su Elon Musk entra dal tetto
massimiliano_buzzi su Elon Musk entra dal tetto






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.