Piazza Beccaria, scoppia una “Bombing” di solidarietà
Decine di signore alle prese con maglia e lana per fare coperte e quadrotti per i senzatetto
Tutti hanno diritto a dormire con un abbraccio di calore che solo una coperta di quelle vere – della nonna – ti può dare quando hai freddo. A maggior ragione se questa esperienza viene offerta agli ultimi, acquista ancor più significato.
Per questa ragione una trentina di donne di varie età – diciamo l’arco che unisce le nipoti alle nonne – ha realizzato in piazza Beccaria a Varese, in una domenica di sole, sferraglianti lavori a maglia: coperte, “quadrotti”, sciarpe: siamo un po’ americani e le chiamiamo yarn bombing (o urban knitting): è il lavoro a maglia delle massaie, senza troppo andare sul complicato, che non ha l’obiettivo di vendere, ma di suonare.
«Non è una raccolta fondi, ma un modo per aiutare il prossimo ad avere qualcosa con cui scaldarsi nelle lunghe notti invernali, magari passate in un ricovero, magari addirittura per strada – ha spiegato Antonia Calabrese, che ha messo in piedi l’evento con l’associazione “Varese In” – . Vorrei sottolineare che questo lavoro viene fatto col patrocinio del comune di Varese, ma anche grazie a Villa Miralago di Cuasso e all’Andos: con questi partner stiamo cercando di fare rete e dare la possibilità a molte persone di entrare a far parte di questo progetto».
La lana viene donata, e in parte acquistata dalle signore alle prese coi lavori, magari riutilizzata “disfando” i golf vecchi o cercando nei cassetti i gomitoli dimenticati, o lasciati a metà: c’è chi sta su sedie pieghevoli, all’ombra. C’è chi si è portata il banchetto come Barbara Gorska che spiega la tecnica: «C’è chi lavora a maglia, chi usa l’uncinetto: tutte unite per celebrare la giornata mondiale del lavoro a maglia in pubblico».
Prossima sfida? Nulla di ufficiale, ma si parla di una sciarpa lunga quattro chilometri che potrebbe far capolino fra Varese ed Expo: di tempo, le donne di Varese In, un po’ ne hanno anche per questa impresa.
Per partecipare al progetto “aiutiamo un senzatetto” è possibile contattare varesein@gmail.com .
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