Case popolari al posto del degrado
L'edificio di via Matteotti doveva diventare la casa delle associazioni ma il progetto naufragò. Al suo interno verranno realizzati 8 alloggi
Otto nuovi alloggi popolari verranno realizzati da Aler nell’edificio di via Matteotti 21, di proprietà del Comune. Oltre 700 mila euro arriveranno dal piano nazionale di edilizia abitativa mentre oltre 300 mila euro li metterà Palazzo Gilardoni.
L’edificio avrebbe dovuto ospitare, secondo un piano di almeno 10 anni fa, le associazioni cittadine ma per motivi non noti quell’idea rimase nel limbo di quelle non realizzate. Ora la struttura a corte, nel frattempo divenuta simbolo di degrado e abbandono, tornerà ad avere un aspetto dignitoso.
La fame di alloggi popolari, inoltre, è cresciuta negli ultimi anni e 8 nuovi appartamenti in più aiuteranno diversi nuclei familiari ad uscire dalle difficoltà. Busto ha un patrimonio di case popolari enorme ma viziato da un problema cronico e annoso che ha ridotto il numero degli alloggi disponibili: la mancanza di manutenzione.
In molti casi, inoltre, intervenire con la semplice manutenzione ordinaria è impensabile e la ristrutturazione è spesso costosa.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.