Il carnevale bustocco ritorna nel ricordo di Giovanni Sacconago
Un intenso weekend dedicato al carnevale con 8 carri e 4 gruppi a sfilare per le vie del centro. E anche se questo sarà il primo carnevale senza il patron della Famiglia Sinaghina “ci sarà un concorso in sua memoria che premierà le maschere e i carri migliori"
Sarà un solo weekend, ma decisamente intenso: è così che quest’anno si festeggerà il carnevale a Busto Arsizio con l’appuntamento con la tradizionale sfilata per le vie del centro fissata per sabato 8 marzo. Il lungo serpentone di carri e costumi sfilerà da Corso Europa fino al Tribunale, passando per il centro della città e coinvolgerà un gran numero di carri. Saranno complessivamente otto i carri che hanno già confermato la loro presenza, preparati con molte ore di lavoro da associazioni e gruppi attivi in città. In particolare saranno ben due quelli realizzati dalla Famiglia Sinaghina così come quelli preparati dall’oratorio di Sant’Anna. Presenti con un carro ciascuno ci saranno poi il Brughetto club, l’ACOF, la scuola elementare Bianca Garavaglia e il gruppo genitori delle scuole Bertacchi. In corteo ma appiedati ci saranno anche i ragazzi dell’oratorio San Filippo e del quartiere Sant’Anna, gli alunni della scuola Rossi e gli atleti dell’accademia bustese di pattinaggio. La festa, però, inizierà già dal pomeriggio del venerdì quando le sale del Museo del Tessile saranno interamente dedicate ai bambini tra giochi e trucchi per culminare alle 16.30 quando le chiavi della città saranno consegnate al Tarlisù e alla Bumbasina.
E anche se questo sarà il primo carnevale senza il padre della "Famiglia Sinaghina", Giovanni Sacconago, «il creatore del carnevale bustocco sarà comunque tra noi». Ad affermarlo è l’assessore Ivo Azzimonti spiegando che «la famiglia Sacconago ha deciso di istituire un premio dedicato a Giovanni e che premierà i carri e i gruppi in sfilata migliori». Un contributo in denaro sarà dunque assegnato ai due carri ritenuti più belli e ai due gruppi in sfilata più creativi «in modo da premiare chi lavora duramente per questa manifestazione e stimolare tutti a dare il meglio», precisa l’assessore. Ciò che un po’ lascia l’amaro in bocca è che «purtroppo anche quest’anno ci sarà solo un appuntamento di piazza con la sfilata dei carri» riconosce lo stesso Azzimonti, precisando che questa è stata una conseguenza «del fatto che le adesioni per la domenica grassa erano troppo poche».
Così, dunque, nel 2014 sarà solo uno il corteo in città ma il pensierò corre già all’anno prossimo: «Ci metteremo a lavorare da subito per tornare ad una lunga settimana di festa».
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