Due italiani uccisi in Libia
i tratta di Fausto Piano e Salvatore Failla, rapiti dalle forze del Daesh nel luglio 2015
Due cittadini italiani sono morti in Libia. Si tratta di Fausto Piano e Salvatore Failla, rapiti dalle forze del Daesh nel luglio 2015. I nostri connazionali sono rimasti vittime in seguito ad un raid delle forze dell’esercito libico nella regione di Sabrata: i loro sequestratori li avrebbero usati come scudi umani.
Entrambi erano dipendenti della Bonatti, general contractor internazionale con sede a Parma, leader del settore olio e gas. Avevano 60 anni Piano e 48 Failla. Non sono stati coinvolti altri due italiani dipendenti della stessa ditta rapiti in Libia, Filippo Calcagno e Gino Pollicardo.
Nel blitz delle forze libiche sono morte in tutto 10 persone.
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