Montini: «Ho sbagliato. Voglio segnare un gol per i tifosi»
L’attaccante della Pro Patria si scusa dell’esultanza polemica di Cuneo. «Chiarimento definitivo con la tifoseria»
Minuto 29’ del secondo tempo di Cuneo – Pro Patria. Mattia Montini segna con un destro preciso all’angolino dopo il lungo infortunio e per festeggiare si porta il dito indice davanti alla bocca. Un gesto inequivocabile, rivolto ai tifosi biancoblu presenti in Piemonte. Ne nasce così un caso, che la società cerca subito di chiudere con un comunicato stampa con le scuse del giocatore. L’attaccante si spiega poi con la tifoseria e venerdì, prima della conferenza pre-partita di mister Alessio Pala, si presenta anche ai giornalisti per spiegare il proprio gesto.
«È stata per me – spiega Montini –, ma anche per tutto l’ambiente una settimana travagliata. Voglio solo dire che ho sbagliato, così come già fatto con i tifosi. È stato un gesto istintivo dettato dalla rabbia dei tanti mesi di infortunio, ma anche per gli le offese pesanti ricevute durante il riscaldamento. Mi pento di quanto fatto, ma per me, anche dopo l’incontro con la tifoseria, possiamo dire che c’è stato un chiarimento definitivo; sono convinto abbiano capito le mie parole».
«Per quanti riguarda l’infortunio – continua l’attaccante – per me sono stati tre mesi complicati. Non sono stato in vacanza, ma ho lavorato mattina e pomeriggio per recuperare. Purtroppo il problema è stato sottovalutare il problema fisico, io in primis. Abbiamo gestito male i primi 15 giorni dopo il trauma e questo ha portato altre complicanze. Ora devo solo recuperare la forma migliore e devo allenarmi più dei miei compagni per rientrare al massimo. In campo ho sempre dato il 110 per cento e in queste dieci gare che mancano dobbiamo onorare la maglia, anche per i tifosi. Spero già domani di segnare e dedicare il gol ai tifosi, in segno di pace».
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