Sciopero negli ospedali: medici e infermieri si fermano il 23 febbraio
Tutte le sigle sindacali hanno annunciato l'astensione per il prossimo 23 febbraio per chiedere l'avvio delle trattative per il rinnovo del contratto
Il prossimo 23 febbraio si fermeranno gli ospedali.
Medici e comparto sanitario ( infermieri, operatori e tecnici) incroceranno le braccia per denunciare le pesanti condizioni di lavoro a meno che non si apra il tavolo negoziale. Saranno come sempre garantite tutte le prestazioni d’urgenza e non differibili.
L’astensione, inizialmente programmata per i giorni 8 e 9 febbraio, è stata poi posticipata al 23 per evitare disagi eccessivi ai pazienti. Anche il comparto ha deciso di anticipare al 23 l’astensione generale per lanciare un segnale compatto della categoria.
In vista dello sciopero sono in corso anche le seguenti iniziative:
1. il rifiuto individuale di eseguire orario di lavoro aggiuntivo a quello contrattuale, ad eccezione di quello conseguente ad urgenze e a prestazioni sanitarie oggettivamente indifferibili effettuato per iscritto;
2. precedenza nell’orario contrattuale all’espletamento delle attività sanitarie di tipo assistenziale, diagnostico e terapeutico rispetto a quelle di tipo burocratico, amministrativo e gestionale che saranno invece eseguite dopo l’espletamento di tutte le attività sanitarie urgenti e ordinarie;
3. richiesta di una settimana di ferie da parte di ciascun dirigente del ruolo sanitario, che abbia a tale data maturato negli anni antecedenti al 2018 un monte ferie arretrate ,da fare nel periodo compreso fra il 29 gennaio e il 3 febbraio 2018 e, se formalmente non concesse, reiterazione della richiesta scritta ogni 2 settimane;
- segnalazione alle organizzazioni sindacali aziendali e/o regionali di ogni supposta violazione delle disposizioni legislative vigenti sull’orario di lavoro e sui riposi, per inoltrare denuncia all’Ispettorato del lavoro.
L’ultimatum dei medici, veterinari e dirigenti sanitari è stato lanciato da tutte le sigle sindacali in rappresentanza di 150 mila professionisti per sbloccare finalmente l’apertura della trattativa per il rinnovo del contratto 2016-2018.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.