Il Bosino, il Bustex e lo Scec: la moda delle monete “fai-da-te”
Ci stanno pensando il consigliere di Varese Nicoletti, il sindaco Farioli ma anche gli svizzeri e i sardi. Secondo alcuni potrebbe portare sviluppo, ma gli effetti sono da valutare
Il consigliere comunale Alessio Nicoletti ha presentato oggi, in comune, la sua proposta di introdurre a Varese una moneta chiamata “il bosino”. Non sostituirebbe la valuta ufficiale, ma sarebbe solo uno strumento utilizzato su base volontaria, con cui sarebbe possibile scambiare beni e servizi. Il consiglio comunale discuterà il 27 settembre la mozione. A prima vista è una proposta non semplice, ma a ben guardare sembra proprio che sia scoppiata una moda per questo genere di innovazioni.
In Sardegna , infatti, esiste il “Sardex” e raccoglie nel circuito oltre 400 aziende che si scambiano prodotti e servizi pagandoli con una moneta che non c’è ma soprattutto non utilizzando gli euro. Il fondatore di questo sistema è stato ricevuto qualche giorno fa dal sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli che starebbe valutando se sia possibile introdurre un “Bustex”, come è stato ribattezzato dalla stampa.
A Cassano Magnago una lista locale, "L’Ape", ha presentato lo scorso febbraio l’idea di usare come moneta complementare gli "Scec", anche in questo caso un conio inventato di sana pianta ma che si ispira al medesimo principio; la lista non ha portato alcun rappresentante in consiglio e la proposta è caduta nel vuoto.
In ogni modo, l’idea si sta diffondendo in diverse zone del paese ma per ora non siamo in grado di valutarne i reali effetti. Le monete complementari saranno proposte anche dalle 46 liste che, insieme a Movimento libero in tutta Italia, aderiscono al "Gruppo 2 giugno progetto Italia".
Anche in Svizzera hanno inventato qualcosa del genere: i “Franchi luganesi”. Questi ultimi sono in realtà sono dei buoni sconto che vengono dati a chi porta all’ufficio del turismo una cartolina della città, ma secondo regole e giorni stabiliti prima dal comune, e in genere con iniziative mirate a raccogliere adesioni nella svizzera tedesca. Non danno luogo a scambi, ma solo a sconti nei negozi.
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