“Siamo venuti a fare l’orto“, il sindaco li mette in quarantena
Due coniugi di Milano segnalati alle autorità dovranno rimanere nella seconda casa per 14 giorni
A Dumenza tutti ci si conosce e in questo periodo in cui non resta altro che guardare fuori dalla finestra capita di notare anche i minimi dettagli: una persiana aperta, la luce accesa o due persone che stanno facendo l’orto pur non essendo residenti.
Sono i “milanesi“, proprietari di seconde case che “pagheranno“ con 14 giorni di quarantena la scelta di arrivare in paese per fare l’orto.
Proprio così: quando la polizia locale ha bussato alla loro porta – una casa con giardino nel piccolo centro sopra Luino al confine con la Svizzera – , la risposta è stata proprio questa: «Mi sono spostato dal mio domicilio di Milano per fare l’orto».
Idem per la moglie, residente a Milano che ha voluto «accompagnare il marito».
Al sindaco non è rimasto altro da fare se non emettere un’ordinanza che obbliga alla quarantena i coniugi dal 25 aprile al 9 maggio presso il loro domicilio sui monti.
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"










Non si sa se ridere o piangere…
L’Italia è il grande paese dove per 70 anni abbiamo incessantemente battuto il chiodo sulle libertà personali interpretative e sui diritti del cittadino. Tralasciando i doveri.
E si vede.