Bocce
Bocce, le società del Varesotto a Carnago verso le elezioni regionali
Nella serata del 4 novembre la compagine del candidato presidente lombardo Sergio Ripamonti ha presentato le proprie linee guida
Nella serata del 4 novembre la compagine del candidato presidente lombardo Sergio Ripamonti ha presentato le proprie linee guida
La sera di venerdì 11 ottobre si è celebrata a Brezzo di Bedero, una ricorrenza particolarmente significativa: la ventesima edizione
Tra emozioni, rivalità e accostamenti impeccabili, la località lacustre celebra un secolo di storia delle bocce con la vittoria di Mario Tartaglia. Un evento che ha unito sport, memoria e comunità
L’atleta del Basso Verbano non poteva neppure lontanamente accettare di uscire battuto in “casa propria”. La cronaca del match
Sostanziale equilibrio tra le squadre. Il tanto atteso giorno del confronto fra Ternatese e Villese è finalmente arrivato
La giovane atleta varesina ha vinto il titolo nella gara di Sesto Fiorentino. Si avvicinano le elezioni del nuovo Consiglio federale
Un quadrangolare emozionante ha chiuso il trittico organizzato dalla Bocciofila Bederese
La manifestazione vedeva quest’anno la celebrazione del quinto anniversario della scomparsa di Romano Luini, grande dirigente del mondo delle bocce
Classe 1926, era di gran lunga il più attempato atleta tesserato della Lombardia e, forse, dell’intero Paese Italia. Un mito consolidato ormai nel tempo
La chiesetta di San Pietro a Brezzo di Bedero è uno dei rari esempi di architettura medievale nell’Alto Verbano, l’abside
Si tratta di uno dei rari esempi di architettura medievale nell’Alto Verbano, l’abside risale all’anno mille. I resti versano in uno stato di preoccupante e crescente degrado
Due campi di bocce coperti da una tettoia e da un efficiente impianto d’illuminazione molto invitante allorché le condizioni climatiche non favoriscono l’accesso ai bocciodromi nelle ore pomeridiane, ma in parte anche nelle ore serali. Passione che non svanisce d’estate, complice l’aria del Verbano

All’inizio usavamo l’IA per scrivere meglio una comunicazione. Ora la usiamo per produrre idee, campagne commerciali, priorità, diagnosi, mappe, valutazioni, scenari, decisioni. Prima era una penna più veloce. Ora rischia di diventare un cervello in subappalto
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