C’è la crisi, aumentano le esenzioni per le mense scolastiche

Approvato il piano di diritto allo studio dal valore 1,2 milioni di euro. Più fondi per garantire l'esenzione agli alunni meno abbienti e per la scuola materna

La crisi morde ancora e così il Comune di Cardano al Campo si prepara a sostenere le famiglie degli alunni meno abbienti: il piano di diritto allo studio 2010/2011, approvato nell’ultimo consiglio comunale di fine luglio, prevede infatti anche l’aumento del numero di esenzioni. Un segnale di attenzione ai più deboli che fa il paio con la conferma degli investimenti più generali per l’istruzione: è pari a circa 1,2 milioni di euro il totale di risorse che il Comune stanzia e investe per garantire l’istruzione scolastica dall’asilo nido alle scuole medie. Una cifra che, novità di quest’anno nell’illustrazione del piano, comprende sia le risorse messe a disposizione all’interno del piano per l’attuazione del diritto allo studio vero e proprio per i servizi scolastici e i contributi alle famiglie (723mila euro in tutto), sia le spese di gestione e conduzione dei plessi scolastici di competenza dell’ente locale, dalla manutenzione alle utenze di luce, telefono e gas (460mila euro).

«L’amministrazione mette al primo posto il sociale e l’istruzione, lo dimostrano i fatti – sottolinea l’assessore alla cultura, pubblica istruzione e pari opportunità Laura Prati – nonostante i continui tagli agli enti locali e i vincoli del patto di stabilità, non diminuiscono le risorse che impegniamo a sostegno dell’istruzione delle nuove generazioni per mantenere alto lo standard qualitativo che offriamo alle famiglie, nella convinzione che si tratti di una priorità per il futuro del Paese, su cui tagliare fondi non si può e non si deve».
Le previsioni di spesa inserite nel piano per l’anno scolastico 2010/2011 sono sostanzialmente in linea con quelle dell’anno precedente, per quel che riguarda gli stanziamenti complessivi. Il maggiore scostamento di risorse si registra nel capitolo relativo alle mense scolastiche, dove si risentono gli effetti della crisi economica e pertanto il Comune ha dovuto allargare in modo significativo il numero di famiglie esentate dal pagamento del buono pasto (da 129 a 172, lasciando aperta la possibilità di chiedere l’esenzione o la riduzione anche in corso d’anno). «Abbiamo accolto tutte le richieste di esenzione per dare un aiuto in più alle famiglie in difficoltà, tenendo anche conto che i fondi per i contributi affitti e la dote scuola dalla Regione sono in ritardo, un segnale non positivo» rimarca l’assessore Prati. D’altra parte il Comune ha dovuto far fronte anche ad uno “scoperto” di arretrati di 25mila euro per morosità nel pagamento delle mense, su cui si interverrà per il recupero.
Per il resto gli stanziamenti per servizi e progetti sono stati in gran parte confermati, con qualche piccolo sacrificio dovuto appunto alla scelta di coprire l’aumento di spesa per le mense. La parte del leone la fanno sempre i fondi per il sostegno agli alunni diversamente abili (169mila euro tra insegnanti e spese di trasporto), mentre verranno confermati progetti qualificanti come l’Accademia Musicale, “Più opportunità per meno differenze” contro la dispersione scolastica e il Teatro ragazzi. Rispetto allo scorso anno non ci sarà più il trasporto scolastico verso Tradate, che non ha raggiunto il numero minimo di iscrizioni, mentre è stato confermato il trasporto scolastico verso i Licei di Gallarate.
Aumenta il sostegno finanziario alla scuola materna paritaria “Porraneo”, che «rappresenta una risorsa importante per il territorio – specifica l’assessore Prati – con il merito di aver istituito una sezione primavera che inspiegabilmente non riceve i contributi regionali ad hoc».
«Il piano è un documento completo – il commento conclusivo dell’assessore Prati – l’abbiamo approvato anche quest’anno prima delle ferie per dare una certezza in più all’istituto comprensivo che si trova già nella delicata situazione di transizione dovuta al cambio di dirigenza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 agosto 2010
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