Pallavolo sempre più Futura: palazzetto in gestione per 24 anni

Convenzione record per il club biancorosso: il Comune concede l'impianto di viale Gabardi fino al 2039. Subito il rifacimento della copertura

palaYamamay busto arsizio

Il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, ha firmato la convenzione che garantisce alla Futura Volley la gestione del palazzetto di viale Gabardi, fino alla data record del 2039. La Futura è così la prima società nella pallavolo italiana a poter utilizzare tutti gli spazi della struttura per costruire un progetto di sviluppo delle proprie attività sportive, e non solo.

È stato proprio Giuseppe Pirola, presidente della società biancorossa, a lavorare per garantire al palazzetto (ora denominato PalaYamamay – Maria Piantanida) un utilizzo più strutturato rispetto a quello attuale. «Sono orgoglioso e felice di questo accordo, che è per noi un grande investimento e rappresenta un grande passo avanti nella costruzione del nostro progetto. Voglio un Palayamamay casa della pallavolo, che sia il fulcro degli appassionati di sport e sede di un intrattenimento per tutti», le parole del numero uno di Unendo Energia Italiana, che ha recentemente ereditato la guida del club da Michele Forte.

«Grazie a questa convenzione ci poniamo diversi obiettivi: il primo è vedere l’impianto vivo, far arrivare le persone due ore prima delle partite e farle andare a casa due ore dopo i match, il secondo è utilizzare gli spazi 365 giorni all’anno, anche nella stagione estiva. Ma non solo: grazie all’accordo con il Comune potremo sviluppare nuovi servizi per i tifosi e dare il via a interventi strutturali fondamentali per la realizzazione delle nostre idee. Partiremo dal rifacimento totale della copertura, danneggiata dalla tromba d’aria del 2013, e già parzialmente sistemata da Unendo Energia Italiana due anni fa; i lavori partiranno a breve e termineranno per l’inizio del campionato. Il Palayamamay sarà inoltre la sede del progetto “Pallavolo ed energia pulita” che stiamo portando avanti da tempo ma che vogliamo approfondire: sogno di vedere i ragazzi delle scuole arrivare durante la settimana in pullman, visitare l’impianto fotovoltaico, il palazzetto, giocare a volley in spazi dedicati e fare merenda tutti insieme. Avremo modo nei prossimi mesi di entrare nel dettaglio delle nostre idee, ma vorrei chiudere dicendo che sapere di avere la nostra casa fino al 2039 è garanzia di poter lavorare su un progetto di lungo periodo, solido e di sicuro interesse per tutti i nostri sponsor».

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Pubblicato il 07 agosto 2015
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