Cane azzanna cane, la denuncia del Sindaco

Matteo Bianchi racconta quanto successo in Via Da Vinci nella giornata di domenica

cane aggressione

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione del Sindaco Matteo Bianchi di un fatto avvenuto a Morazzone nella giornata di domenica. 

Domenica pomeriggio in via Da Vinci, a Morazzone, è successa una cosa ignobile che è giusto si sappia per evitare che si ripeta: un cane di piccola taglia (Maltese) è stato azzannato da un’altro cane di razza a pericolo di aggressività, rendendo il piccolo moribondo.

La cosa inconcepibile è che il padrone ha portato un cane di quel genere in uno spazio pubblico frequentato in quell’istante da bambini, addirittura senza museruola; nel momento in cui ha visto il cane più piccolo, dimenandosi, e’ scappando dal padrone, morsicando al collo lo sfortunato.

Il responsabile sarà perseguito a norma di legge e dalla ATS veterinaria per le competenze del caso. Il Municipio sta valutando azioni sul proprietario irresponsabile, per aver contravvenuto a qualsiasi regola di buon senso in uno spazio pubblico. L’invito è quello di segnalare sempre alle forze dell’ordine e ad ATS la presenza di cani di una certa taglia e di una certa razza senza museruola in spazi pubblici, per prevenire fatti come questi ed affinché i proprietari vengano educati, con le buone o con le cattive, a seguire le regole.  Ps: non pubblico la foto del povero cagnolino azzannato al collo perché è impressionate quanta brutalità ci sia stata

Foto di repertorio 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    E se fosse stato un bambino piccolo?
    Arriveremo a non poter portare i nostri figli in spazi pubblici perché i “signori” proprietari devono poter far scorrazzare il loro surrogato umano imbrattando di feci ed urina ogni angolo?

    A mio avviso la vendita indiscriminata di cani senza una opportuna formazione ed addestramento sta contribuendo a creare casi come questi. E ce ne saranno sempre più.

  2. Scritto da Teo80

    Volevo solo far presente che non c’è obbligo di far indossare la museruola al cane, l’obbligo è di averla con sè e farla indossare nel caso venga richiesto, come del resto, se non segnalato da un cartello non esiste divieto di portare cani nei parchi giochi, nel caso in cui ci sia il cartello è vietata la presenza di tutti i cani e non solo di quelli di alcune razze. Detto ciò, il problema è sempre e soltanto La responsabilità e la coscienza di chi tiene quel cane al guinzaglio. Ovvio che il buon senso dice di non portare un cane di razza aggressiva in mezzo ai bambini, soprattutto se non sei in grado di tenerlo.

  3. Scritto da Maria Vittoria

    Non c’è nulla da commentare.
    Il mio piccolo Pongo, meticcetto di 8 anni, è stato brutalmente sbranato il 23.01.2017 in Via Pracallo a Tradate da due cani pastori incustoditi.
    Era a passeggio con mio fratello che lo teneva al guinzaglio per la salutare camminata antistress nel Parco Pineta.
    Come sta finendo questo tristissimo evento.
    Euro 50,00 al proprietario dei cani che li ha malgovernati permettendo la loro fuga dalla sua villa (il malgoverno degli animali per una “disarmonia” legislativa non è più penale).
    Art. 672 Codice Penale recita “Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da euro 25 a euro 258”.
    Monitoraggio per 10 gg da parte della ASL per controllo che i cani “morsicatori” manifestino i sintomi della rabbia e euro 34,00 per le spese inerenti la visita finale da parte del veterinario .
    L’Ordinanza del 12 dicembre 2006 del Ministro della salute contenente la Lista delle razze pericolose per le quali (comprendendo anche i relativi incroci) si prevedeva l’obbligo di guinzaglio e museruola quando venissero condotte in luoghi pubblici e/o su mezzi di trasporto pubblico:è decaduta.

    È attualmente in vigore l’Ordinanza del 6 Agosto 2013 che recita “
    a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
    b) portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità’ di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;”

    Tale ordinanza si commenta da sé.
    Rimarrà quindi a cura del proprietario la valutazione se il suo cane può maturare in certe circostanze dell’aggressività e se del caso procedere all’apposizione della museruola.
    Una farsa !!!
    La colpa di questi fatti incresciosi non è dei cani ed estremizzando neppure dei loro padroni ma del vuoto legislativo.
    Lo Stato non ci tutela.
    Se automaticamente si procedesse ad un’azione penale sul proprietario del cane aggressore, se le sanzioni fossero più onerose, se si ristilasse una lista di cani pericolosi che dovrebbero rispettare alcuni comportamenti obbligatori e frequentare corsi di addestramento a pagamento richiamati a periodiche scadenze come d’altronde succede in Svizzera, forse ci sarebbe una maggior responsabilizzazione.
    Chi effettivamente volesse possedere simili cani capirebbe che ha in casa delle vere e proprie armi e quindi, valutando anche le onerose incombenze, oltre alle responsabilità cui va incontro, forse sarebbe disincentivato.
    Gli allevatori però si sentirebbero penalizzati e le leggi di mercato prenderebbero, come hanno preso il sopravvento, a dispetto della nostra incolumità e quella dei cani di piccola taglia.
    Concludendo, dopo quello che mi è successo e dopo quello che è successo a Morazzone, a Cislago, a Solbiate Olona e che ormai succede quasi ogni giorno, mi accorgo che lo Stato ci ha tolto la libertà, con o senza cane, di uscire da casa.

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