Varese cala il poker sulle strade del grande ciclismo

Il drappello di "Pro" di casa nostra ha già iniziato il 2018 tra ritiri e prime gare. Ecco gli obiettivi di Alafaci, Chirico, Ravasi e Santaromita

ciclismo corridori varesini 2018

Il 2017 del ciclismo varesotto ha portato in dote, con sé, una vittoria tra i professionisti, un evento che non si verificava da qualche tempo e che – seppur in una corsa minore: tappa al Giro di Serbia per Luca Chirico – ha rimesso un atleta di casa nostra sul gradino più alto di un podio e sotto i riflettori, almeno per un giorno.

Con questo viatico, piccolo ma che fa ben sperare, il plotoncino dei nostri corridori approccia la stagione 2018 con la speranza di fare bene. Quattro gli atleti che porteranno alta la bandiera di un territorio ad alta vocazione ciclistica (il menu relativo alle corse sarà particolarmente ricco – CLICCATE QUI). Il gruppetto ricalca quello “schierato” nel 2017 anche se è necessario sottolineare una paio di situazioni.

Anzitutto va doverosamente applaudito Danilo Napolitano, lo sprinter siciliano che da anni ha preso casa a Vergiate e che a novembre ha annunciato l’addio all’agonismo con ben 51 vittorie in bacheca.
Poi bisogna segnalare la scelta di Carmelo Foti, 23enne di Somma Lombardo che negli ultimi due anni ha corso nel circuito pro con la lussemburghese Leopard (squadra-serbatoio della Trek). Foti nel 2018 gareggerà in mountain bike con il team milanese GrigioCarbonio e prenderà parte alle prove di Coppa del Mondo. Per la strada, si vedrà in futuro. 

eugenio alafaci ciclismo

Eugenio ALAFACI (1990 – 1 vittoria)
Trek Segafredo (Usa)

È iniziata alla Vuelta San Juan – e con un 8° posto in una tappa – l’ennesima stagione “pro” per la “Motrice di Carnago” (il soprannome che campeggia sulla pagina del suo Fans Club), confermato in maglia Trek Segafredo, una delle corazzate del ciclismo mondiale. Il 2018 si è aperto con qualche malessere fisico per Eugenio che ha visto interrompersi l’anno precedente per una brutta caduta: logico che ora Alafaci punti al riscatto, forte di un team che gli ha dato fiducia visto il gran lavoro dietro le quinte svolto in questi anni a favore dei compagni (a Nizzolo in particolare).
Possibile, per lui, una maglia al Giro d’Italia (ne ha già disputati quattro) da correre in appoggio ai capitani e – perché no – da sfruttare a livello mediatico visto che lo scorso anno, con relativamente pochi italiani al via, si è fatto notare anche come personaggio.

ciclismo luca chirico

Luca CHIRICO (1992 – 1 vittoria)
Androni Sidermec Bottecchia (Ita)

Come cambia la vita in un anno. Al momento di redigere questo articolo dodici mesi fa, Luca era sì un apprezzato corridore che però non aveva squadra e faceva segnare uno “zero” nella casella delle vittorie. Ora il corridore di Porto Ceresio si affaccia al 2018 con grandi speranze: è rientrato in Italia, corre per una squadra storica e interessante come l’Androni Giocattoli, ha colto il primo successo tra i “pro” ed è intenzionato a riprovarci.
Di più: Luca ha buone possibilità di correre per la seconda volta il Giro d’Italia, principale obiettivo stagionale, e ha iniziato l’anno piazzandosi subito in Sudamerica. Difficile fare pronostici, però il 27enne scalatore ha serie intenzioni di farsi notare almeno quando la strada gli permetterà di far girare al meglio un motore che, come noto, migliora le prestazioni in salita.

edward ravasi ciclismo

Edward RAVASI (1994 – 0 vittorie)
UAE Team Emirates (EAU)

Dopo un’annata da neoprofessionista in cui ha fatto già parlare di sé per la serietà mostrata e per una “gamba” molto interessante, il 23enne di Besnate è atteso a un’ulteriore crescita nel plotone del grande ciclismo. Eddy – che è sostenuto da un attivissimo fans club – ha già dichiarato di voler dare una mano consistente ai tanti capitani in forza alla UAE (ci sono Aru, Rui Costa, Kristoff e Ulissi, tanto per cominciare) e affinare la sua esperienza in corsa. Il programma immediato prevede la partecipazione ai giri di Algarve e Catalogna. Con il passare della stagione, Ravasi potrebbe iniziare ad avere qualche “via libera”, presumibilmente nelle brevi corse a tappe, per provare a giocarsi piazzamenti di rilievo. Di certo su di lui il movimento ciclistico varesino ripone parecchie speranze.

ivan santaromita 2018 ciclismo

Ivan SANTAROMITA (1984 – 3 vittorie + 3 cronosq.)
Nippo Vini Fantini (Ita)

La mancata assegnazione di una wild card per il Giro d’Italia ha rovinato i programmi della Nippo Fantini, che sperava di partecipare alla corsa rosa anche per onorare Damiano Cunego al passo d’addio. L’obiettivo del team e quello di Santaromita ora si sposta sulle gare valide per la Coppa Italia, quelle del calendario nazionale che fanno da challenge tricolore: chi lo vince è certo di partecipare al Giro l’anno seguente. “Santino” quindi correrà spesso qui – ma a inizio stagione gareggerà anche in Spagna (primo impegno la Vuelta Valenciana) e Francia – parteciperà alla Sanremo ma proverà a farsi notare alla Tirreno-Adriatico. Se infatti la squadra supporterà il rapido Marco Canola (6 vittorie nel 2017) nelle corse veloci, Santaromita sarà uno degli uomini “liberi di creare” negli appuntamenti più impegnativi.

STORICO – Ecco dov’erano i varesini negli anni scorsi: 2017 – 2016 – 2014 – 2013 – 2012 –2011 – 2010 –2009

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 30 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore