Un baby sindaco per il comune di Brenta
Anche in Valcuvia è stata adottala la preziosa iniziativa proposta dall'Unicef per avvicinare i piccoli alle istituzioni locali
| Uno strano fervore si è respirato da un mese a questa parte nella scuola elementare G.Zoppis di Brenta. Il fermento, tra i banchi, non era dettato però dall’avvicinarsi delle vacanze o dall’arrivo di Babbo Natale col suo carico di regali. Macché: si parlava di campagna elettorale, programmi, decisioni da prendere per il bene di Brenta, piccola comunità nel cuore della Valcuvia. Cose da grandi? Non proprio, visto l’interesse con cui gli alunni delle elementari hanno accolto il progetto proposto dall’Unicef e volto ad avvicinare i piccoli alle istituzioni, al territorio, per far loro comprendere il senso delle decisioni che tra qualche anno dovranno prendere davvero, magari proprio da amministratori pubblici. Alla fine, proprio ieri, primo di dicembre, le elezioni. Ad essere più convincente verso gli elettori è stata la piccola Ginevra, quarta elementare, eletta sindaco con ben 19 voti. Il neoleletto "Primo cittadino" ha pure scelto la giunta, che si confronterà con quella vera, per capire da vicino come funziona la macchina comunale. Già pronta, con le dovute proporzioni, la fascia tricolore «E’ stato molto divertente vedere questi amministratori in erba proporre veri e propri programmi – ha affermato il sindaco di Brenta, quello "vero", Gianpietro Ballardin. "Io adotterò un anziano", oppure "sarò più attento alle esigenze del paese" e altri veri e propri slogan come questi sono stai elaborati dagli stessi alunni delle elementari per dar vita ad una vera e propria campagna elettorale. Spero di cuore che anche per l’anno prossimo si ripeta un’iniziativa del genere che rappresenta un esempio di come sia possibile avvicinare anche i più piccoli al mondo a volte lontano della politica». |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.