Bandiere e gay, nessuna marcia indietro
Alla fine il consiglio sceglie la bandiera azzurra dell'Onu, ma volano parole grosse e Grandi (Progressisti) minaccia di querelare il capogruppo di An
|
«Nel caso non si fosse capito sono contrario alla bandiera della pace perché è quella dei gay». E se due uomini che si baciano a Nino Pellegatta, capogruppo di Alleanza Nazionale a Busto Arsizio danno fastidio, due che fanno l’amore semplicemente schifo. Insomma fuori e dentro le aule del palazzo comunale, come privato cittadino o come vicepresidente del consiglio, non c’è differenza. Il rappresentante di An non smorza i toni. Le ultime dichiarazioni sono quelle di giovedì sera in consiglio comunale, dove di gay e di bandiere si è tornato a parlare, sollecitati dalle condanne sulla condotta di Pellegatta espresse dalla minoranza e da un ordine del giorno sull’esposizione dell’arcobaleno fuori da palazzo Gilardoni, rieseumato dai sessanta punti in discussione e riattualizzato per il dopo-guerra. Alla fine il consiglio comunale sceglie la bandiera azzurra dell’Onu. Ma i toni si infiammano e Alberto Grandi, (Progressisti) minaccia di querelare il capogruppo di An. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.