Le minoranze bocciano la variante. «Sarà un’autostrada»
Le forze di opposizione in consiglio comunale si oppongono alla variante della statale 341
| «La variante alla strada statale 341 non è quello che vogliono farci credere, ma un’autostrada camuffata». Il progetto approvato nei giorni scorsi da consiglio comunale di Samarate trova la netta opposizione delle forze di opposizione del centrosinistra. Per gli esponenti politici infatti il progetto approvato non rappresenta semplicemente la sostituzione di quella esistente e la prova starebbe anche nel forte interesse che la Regione ha manifestato in questa variante. Tanto interesse sarebbe spropositato se quel tratto di strada fosse un passaggio solo comunale, spiegano le minoranze. Non servirà solo ai samaratesi e ad eliminare il traffico pesante dal centro cittadino, ma consentirà di collegare in futuro due importanti collegamenti viari. È la supposizione delle minoranza di Samarate, ma non rappresenta nemmeno tanto un mistero. Basta guardare le carte e i progetti, che fanno dire che «la variante alla ss 341 del 2003 è un’autostrada camuffata, di cui non sono chiari l’inizio e la fine, che metterà in collegamento la gronda nord di Milano con il sistema autostradale Milano-Torino-Genova e con la viabilità del nord della Lombardia (la futura Pedemontana)». È un futuro poco tranquillo quello che le forze del centrosinistra vedono per il comune. «Un quadrilatero di strade e autostrade correrà intorno a Samarate con un carico di traffico di milioni di auto e camion che scaricheranno i loro gas sulla testa e in qualche caso nelle finestre dei cittadini samaratesi». Ma non è finita qui. Le forze di minoranza esprimono una forte preoccupazione nei confronti di questo progetto perché le valutazioni di impatto ambientale sono state svolte negli anni precedenti all’avvio della grande Malpensa. «Sono quindi del tutto inadeguati alla corretta previsione del carico di traffico che la nuova strada dovrà sopportare» Oltre all’impatto ambientale il centrosinistra elenca anche una serie di altri disagi. I cittadini delle cascnie Tangitt e Elisa saranno divisi dagli altri e per loro raggiungere San Macario e Verghera in sicurezza risulterà impossibile e soprattutto l’attuale statale 341 non sarà mai scaricata dai volumi di traffico. Così le forze dell’opposizione invitano ad un incontro in cui saranno spiegate queste ragioni contro la variante approvata dalla maggioranza, che si svolgerà sabato 12 alle ore 11 dietro il centro sportivo di Vergera sulla via di cascina Tangitt. |
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