Marantelli: anche il lago versa in gravi condizioni
Provincia – Il Presidente della egione propone di abbassare il livello del lago per risolvere il problema della siccità e dell'agricoltura. I Ds bocciano la proposta
Propagandistica e demagocica. Sono due le parole con le quali il consigliere regionale dei Democratici disinistra Daniele Marantelli, stigmatizza la proposta lanciata dal presidente della Regione Roberto Formigoni di abbassare il livello delle acque dei laghi prealpini per risolvere a valle i problemi dell’agricoltura e rimediare alla grave crisi idrica. «Comprendo che il futuro della produzione agricola sia più importante di qualche danno al turismo lacuale – spiega – tuttavia segnalo che in alcune realtà lacuali siamo già in presenza di enormi difficoltà». Per Marantelli infatti i danni della siccità sul lago non si limitano soltanto al turismo.
Da oltre un mese il livello del Verbano, è costantemente al limite della soglia di magra cioè di 192, 73 metri sul mare. «La situazione rischia di aggravarsi con diverse conseguenze sul piano del fabbisogno energetico e della tenuta della viabilità di interi agglomerati urbani adiacenti ai laghi».
Non è solo colpa delle avverse condizioni meteorologiche a determinare le emergenze di questo tipo per il consigliere. Bastano pochi giorni infatti e ci sono esondazioni, se piove, oppure smog o siccità se non piove. «È colpa della mancanza di una adeguata visione di insieme, se si fossero predisposti per tempo piani di realizzazione di bacini di raccolta di acque piovane in montagna oggi non ci troveremmo di fronte al drammatico dilemma rappresentato dal black out energetico o dalla grave crisi dell’agricoltura».
Per questo Marantelli invita la Casa della libertà ad occuparsi di questo problema e della modernizzazione del sistema degli acquedotti che nella nostra Regione sprecano il 25 percento di una risorsa preziosa come l’acqua.
«Invito il presidente della regione Roberto Formigoni a considerare con maggiore attenzione le conseguenze delle decisioni annunciate per affrontare le gravi difficoltà dell’agricoltura lombarda e ad adoperarsi concretamente per garantire un efficace governo unitario del ciclo delle acque».
Nelle prossime settimane il consigliere regionale non esclude che il gruppo consliare dei Ds richiederà un consiglio regionale straordinario per parlare di misure sulla gestione delle acque.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.