Cinque Ponti: «Ancora qualche mese di pazienza»
Il Comune risponde alle lamentele dei cittadini di viale Diaz
Residenti e commercianti delle zone ancora interessate dai lavori per il nuovo snodo dei Cinque Ponti, in particolare viale Diaz (ma anche via Firenze)cominciano a spazientirsi, dopo essersi sentiti promettere, la scorsa primavera, che i lavori sarebbero terminati entro ottobre al più tardi. Le loro lamentele sono giunte all’orecchio dell’amministrazione, che su quest’opera, e sul fatto di realizzarla arrecando il minimo fastidio possibile ai bustocchi, ha puntato molte delle sue carte.
Pertanto il Comune ha deciso di reagire alle polemiche che stanno montando in città con alcune precisazioni. Innazitutto, il Comune rivendica di aver «ampiamente illustrato alla cittadinanza» il progetto e di aver recepito le osservazioni dei cittadini nel corso di riunioni pubbliche con i Comitati spontanei di quartiere (in particolare lo scorso aprile al rione SS.Apostoli). Le tappe dei lavori sono state «ampiamente pubblicizzate» attraverso le pubblicazioni dell’Amministrazione Comunale e «puntuali comunicazioni alla stampa e ai vari media locali che hanno fatto da preziosa cassa di risonanza dei diversi aspetti della questione».
«Nessun problema è stato taciuto» osservano dal Comune, nè è mai venuto meno il confronto con i cittadini per risolvere le questioni contingenti. La tempistica è stata tenuta sotto stretto controllo, così come la situazione viabilistica. Circa il taglio di 12 tigli in fondo a Viale Diaz, l’amministrazione informa che essi sono stati ripiantumati nell’ambito delle aree a verde del Sempione (dove se ne aggiungeranno presto altri tre), mentre quattro platani sono stati spostati nell’area tra il Sempione e via Firenze.
Oltre un milione e trecentomila euro sono stati investiti per le opere di mitigazione ambientale, che verranno realizzate non appena terminata la parte viabilistica e comprendono nuove piantumazioni, nonchè interventi per ridurre l’inquinamento acustico. Il progetto comprenderà anche le discusse passerelle ciclopedonali, volute proprio dai residenti al posto dei tunnel inizialmente previsti e giudicati insicuri.
«Anche questo progetto, che ha richiesto una variante di PRG, è stato reso pubblico e non ha ricevuto alcuna osservazione nei tempi previsti» prosegue il comunicato stampa del Comune. «Il Comune sta inoltre svolgendo una procedura di coinvolgimento dei proprietari delle aree interessate in modo che abbiano la possibilità di esprimere il loro parere».
Sul problema dei parcheggi nell’ultimo tratto di viale Diaz l’amministrazione «sta valutando l’ipotesi di creare un posteggio multipiano nell’area all’angolo tra viale Diaz e corso Italia». Dopo i necessari lavori di sistemazione saranno creati parcheggi anche in superficie. Anche il problema dell’accesso al viale sarebbe stato affrontato a dovere, separando in particolare l’accesso al civico 36 (un condominio, ndr) dal flusso della viabilità in ingresso e in uscita dalla città. «Chiedo ancora qualche mese di pazienza a chi fino adesso ha dovuto sopportare i disagi causati dai lavori nel nome dell’interesse collettivo» scrive il Sindaco Luigi Rosa «i Cinque ponti non soffocheranno il viale, ma ne esalteranno ancor più le caratteristiche».
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