An e Forza Italia ai ferri corti
Il capogruppo Cornacchia attacca il partito di maggioranza relativa: «Si allarga a spese nostre»
Durissimo scontro tutto interno alla maggioranza tra Alleanza Nazionale e Forza Italia, ieri sera in Consiglio comunale. In apertura di seduta il capogruppo di An Nicola Cornacchia ha attaccato il partito di maggioranza relativa, accusandolo di esercitare una sorta di "regia occulta" per quanto riguarda le scelte strategiche della Giunta.
Cornacchia accusa Forza Italia di allargarsi troppo, e soprattutto di farlo a spese di Alleanza nazionale. Nel suo atto d’accusa fa riferimento in particolare alle voci circolate qualche giorno fa sulla stampa, in cui si paventava l’ipotesi di un ingresso di un uomo di Forza Italia in Giunta con conseguente limitazione delle deleghe agli assessori di An. Inoltre Cornacchia lamenta una certa scorrettezza da parte degli alleati, rei di criticare spesso e volentieri sulla stampa gli assessori nazionalalleati. "Il nostro gruppo non è abituato a criticare sistematicamente sui mezzi d’informazione l’operato degli assessori" fa notare stizzito il capogruppo.
Dalla difesa dei propri assessori Cornacchia passa poi al contrattacco, lanciando un’autentica bordata contro l’assessore alle grandi opere Taddei, in quota a Forza Italia: "Vorrei sottolineare la cura e la solerzia con cui l’assessore Taddei ha operato nell’ambito delle partecipazioni alla costituzione di Aspem Reti s.r.l; un impegno giustificato, dato che egli stesso ne diventerà presidente. Evidentemente per Forza Italia è più facile vedere la pagliuzza negli occhi degli altri piuttosto che la trave in quelli dei loro assessori".
Taddei risponde visibilmente seccato, afferma che operazioni del tipo di Aspem Reti sono state fatte in molti altri comuni, perché "è una scelta imposta da problemi di bilancio". Nella replica un po’ confusionaria l’assessore tocca anche altri argomenti, come la realizzazione delle grandi opere, e la discussione prende il largo.
Per qualche minuto il Consiglio comunale diventa una disputa privata tra Taddei e Cornacchia, fino a quando il Presidente Ghiringhelli non decide che la misura è colma e toglie la parola ai due contendenti.
In aula viene ristabilita la calma, ma la bagarre continua nei corridoi dove Cornacchia se la prende direttamente col Sindaco. La maggioranza sembra accusare il colpo, i consiglieri di Forza Italia assistono impietriti allo scontro ma nessuno interviene. Tocca al coordinatore cittadino Giampaolo Ermolli, presente in sala, provare a ricucire lo strappo. Entra ed esce dall’aula, parla coi suoi, prova rimettere le cose in ordine ma alla fine ammette: "è crisi!".
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