A Gallarate rombano i motori
Domenica per gli appassionati del volante a Sciaré. Va in scena la prima prova del Campionato Italiano Formula Challenge
E’ tutto pronto a Gallarate, dove domani (domenica) si disputerà la prima prova del Campionato Italiano Formula Challenge 2005. La kermesse – organizzata da Promotions & Services di Enrico Manzoni e dal gallaratese Rally Sport Club presieduto da Nicola Ferrari – vede al via tutti i più forti specialisti della sbandata e i team protagonisti del tuning più raffinato ed esasperato.
In tutto sono attesi ottanta piloti provenienti da diverse regioni d’Italia ed anche dalla vicina Svizzera; trenta le scuderie e quarantasei i team rappresentati.
I motori si accenderanno alle 11 dopo le verifiche e il briefing tra il direttore di gara ed i piloti partecipanti, per spegnersi solo intorno alle ore 18: la premiazione avrà luogo in viale Milano, presso la Concessionaria VW Audi Martignoni, alle ore 18.30. In palio il prestigioso Memorial Franco Fagnani.
L’evento internazionale, denominato “5° Formula Rally Città di Gallarate”, segna il successo di una specialità nata con il Motor Show di Bologna ed ormai diffusa in tutt’Italia: uno spettacolo di piazza con il fascino in miniatura delle auto da rally e prototipi ma con la sicurezza garantita dalla presenza di una cinquantina di commissari dell’Aci Varese e da mezzi di soccorso.
Le iscrizioni sono andate a gonfie vele e un’ottantina di auto da rally, bolidi a trazione integrale, prototipi a ruote coperte, scoperte e da velocità su terra con motore di derivazione motociclistica sono pronte a misurarsi per un eccitante confronto tecnico.
Dalla Osella Bmw alla Honda Vst e Suzuki proto, dalla sempreverde Delta Integrale che lascia regolarmente a bocca aperta i tifosi alle Subaru Impreza, dalla Toyota Celica alla Mitsubishi Lancer, dalla Bmw M3 alle Renault Clio SuperCup. Insomma, in dieci raggruppamenti sarà possibile apprezzare il meglio della tecnologia più raffinata frutto di elaborazioni meccaniche, elettroniche ed estetiche.
I candidati alla vittoria sono tanti, alcuni dei quali varesini. E se il favorito n.1 in sesta divisione è certamente il "mitico" gallaratese Giancarlo Biasuzzi (37 stagioni alle spalle, grande protagonista dei rally di Varese negli anni ’80 ed oggi al via della Opel Kadett da lui stesso elaborata), per l’assoluta le tifoserie locali puntano su un giovane di sicuro successo: è Davide Piotti di Morazzone, su Osella n.88 preparata dalla coppia Daniele Broggi-Renato Armaroli. Sulla carta, gli avversari più temibili sono i lecchesi Benvenuto Maroni (Suzuki proto) e Marco Noris (Mitsubishi), oltre ai bresciani Giuseppe Comitati (Lancia), Gianantonio e Nino Ghidini (Ghipard), il piacentino Giovanni Rizzi (Toyota), il romagnolo Angelo Amadori (Pollini), oltre a Mirko Zanardini (Renault), Giuseppe Di Nunzio (Lancia) e Luigi Rossetti (Subaru).
Il teatro delle sfide è pronto ad ospitare i duelli a tutto gas nella zona industriale Sciaré di Gallarate. Il tracciato si sviluppa su una lunghezza di 1.030 metri con una larghezza di 8 metri, frenato da tre pieghe da 90° e da una rotonda europea che obbligherà i piloti ad una inversione di 270°. Quattro le chicane che metteranno a dura prova l’abilità dei piloti nelle manovre di staccata di massima precisione ma permetterà velocità moderate nella media sul giro grazie alle numerose barriere di rallentamento. Un mini-motorshow in tutta sicurezza. La prova è organizzata con il patrocinio del Comune di Gallarate, assessorato Sport e dall’Aci Varese.
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