Blitz antipedofili, indagati anche in Lombardia
Fermate 186 persone in tutta Italia che avevano "scaricato" filmati illegali da un sito protetto
Vasta operazione nella notte scorsa contro la pedofilia via internet. Sono state 186 le persone indagate nel corso dell’operazione "Video privé", coordinata dalla Procura di Siracusa e partita da una segnalazione di Telefono Arcobaleno.
L’indagine si è presto diramata in ben 16 regioni, Lombardia compresa, ed ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 186 persone, molte delle quali ritenute "insospettabili". Tra essi figurano anche tre sacerdoti (di cui un lombardo), un assistente sociale, un vigile urbano, un sindaco e un assessore di due comuni lombardi.
L’inchiesta si è sviluppata dopo la scoperta di un sito al quale si poteva accedere con una password e che era privo di una pagina indice: un portale quindi occultato al pubblico che poteva essere raggiunto solo da persone "interessate". Carabinieri, polizia postale e Guardia di finanza nei giorni scorsi hanno compiuto perquisizioni domiciliari ad una ventina degli indagati: sono così stati sequestrati alcuni filmati amatoriali con bambini tra i 4 e gli 8 anni ripresi piu’ volte.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.