“Basta ammiccare alle frange violente”

Alessandro Alfieri è preoccupato per la manifestazione di sabato, ma anche per i comportamenti di chi governa la città

"Dobbiamo scatenare una lotta senza quartiere contro i fenomeni malavitosi legati all’immigrazione clandestina". Non sono parole della Lega, ma di Alessandro Alfieri portavoce dell’Ulivo a Varese. "Una lotta però che non deve essere a senso unico. Vanno perseguiti i clandestini, ma con altrettanta energia chi se ne serve, chi usa il lavoro nero, chi li arruola per azioni criminose. E questi non sono sempre altri immigrati, ma italiani".

La seconda questione che Alfieri pone è quella di smettere di strumentalizzare alcuni fenomeni per farne battaglie politiche. "Varese non è una città razzista. Almeno non lo è per tanta parte della cittadinanza. Certo lascia qualche perplessità l’atteggaimento di chi la governa. A Milano, come a Bologna sono accaduti fatti gravi, ma le amministrazioni, di destra o sinistra che siano hanno dato riposte ferme e non  hanno ammiccato a foze marginali che fanno della vendetta, del razzismo, della violenza le loro parole d’ordine"

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Pubblicato il 23 Giugno 2005
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