Operazione “Centrale aperta”, boom di visitatori
In ottocento hanno visitato l’impianto idroelettrico di Maccagno. Soddisfazione per Enel e Pro Loco
Dopo il successo del 2003 ci si aspettava un grande bis. Ma non certo così strepitoso. I numeri la dicono lunga. Se allora furono circa 500, domenica 19 giugno nella Centrale Enel di Roncovalgrande di Maccagno sono entrati più di 800 visitatori. E poi si sono fermati per una serie di iniziative collaterali, sul grande piazzale della centrale, nello scenario di uno smeraldino Lago Maggiore.
I primi sono arrivati che ancora non era l’ora di inizio delle visite, verso le 9:30. Poi man mano le auto hanno affollato i posteggi e la gente si è messa in fila a formare i piccoli gruppi per entrare nella caverna della Centrale. Sì perché è bene ricordare che l’impianto idroelettrico di Roncovalgrande è tutto scavato nella roccia, con un impatto ambientale ridotto al minimo. Le comitive entravano accompagnate dagli esperti tecnici maccagnesi, succedendosi senza soluzione di continuità per una visita che durava mediamente 40 minuti. Il tutto sino alle 18:30.
Una volta esaurita la visita era possibile partecipare alle diverse attività concomitanti, dedicate soprattutto ai giovani ospiti, ma anche tanti adulti si sono cimentati, soprattutto al tiro con l’arco. Una scena a parte è stata l’esibizione dei falconieri, che hanno simulato l’antica caccia coi falchi, proprio davanti all’ingresso della caverna.
Ci sono state anche decine di navigatori dell’etere, al vicino Net Point , mantenuto aperto appositamente per tutta la durata della manifestazione. Infine, per ristorarsi, ecco il catering che ha offerto panini, bibite e gelati, gratuitamente.
Una grande festa popolare, quindi. Visitatori provenienti sì dai dintorni e dal varesotto, ma anche da altre province, dalla vicina Svizzera e dal Piemonte. Curiosi di vedere come nasca l’elettricità dal ventre di un monte. Come un lago di montagna – il lago Delio – sia collegato al Lago Maggiore con una cascata d’acqua che muove le turbine e poi questa acqua venga pompata ancora a mille metri di quota per riprendere periodicamente il viaggio, verso le grandi macchine elettriche. Il tutto per produrre ogni anno circa un miliardo di chilowattora.
La sperimentata collaborazione, tra Enel Roncovalgrande e Pro Loco Maccagno, ancora una volta è stata vincente, fornendo un prodotto che è un mix fra la comunicazione aziendale e l’informazione tecnica, la festa popolare e l’iniziativa turistica.
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