Furto aggravato, guardia giurata in manette
Il rocambolesco arresto compiuto dai Carabinieri; l'uomo aveva rubato in una ditta di Vanzago
Nella nottata i Carabinieri di Legnano hanno arrestato P.M., un milanese di 36 anni, di professione guardia giurata, per il reato di furto aggravato. L’uomo aveva rubato dall’interno della ditta “ITK S.r.l. Trasporti Internazionali” di Vanzago (MI) , un monitor LCD 14”, un cellulare marca Nokia mod. 6150, due telefoni cordless e una cassetta in ferro di colore nero chiusa a chiave e contenente presumibilmente delle monete.
Intorno alla mezzanotte di oggi i militari si portavano in via 1° Maggio 21, presso la ditta , dove era stato segnalato un furto in atto; presto si accertava che sul posto vi era già del personale della vigilanza notturna in attesa dell’arrivo dei Carabinieri per ispezionare lo stabile. Appurato che ignoti, infranto il vetro di una finestra del locale uffici, si erano introdotti all’interno mettendo a soqquadro alcune scrivanie, veniva richiesto l’intervento di un responsabile dell’azienda; tuttavia per questo sarebbe occorsa almeno un’ora in quanto la persona in questione sarebbe arrivata da Torino. Pertanto si decideva di lasciare sul posto una delle due guardie giurate già presenti e riprendere il normale servizio perlustrativo, salvo tornare più tardi per il sopralluogo con il responsabile dell’”ITK”.
Dopo 5 minuti, però, i Carabinieri, accortisi di non aver rilevato alcune informazioni, tornavano sui propri passi. Giunti nuovamente sul posto notavano che la guardia giurata rimasta sul posto stava uscendo dagli uffici dell’azienda portando sotto al braccio un cordless completo di accessori. Richiesto cosa stesse facendo, l’uomo si giustificava dicendo che stava spostando l’oggetto in un altro luogo dell’azienda. Insospettiti, i militari perquisivano l’auto di servizio in uso della guardia giurata, trovandovi il monitor lcd 14” per computer, il cellulare Nokia, due cordless e la cassetta di metallo.
Di fronte all’evidenza dei fatti P.M. ammetteva di aver rubato gli oggetti dall’interno dell’azienda approfittando del fatto che era stato già perpetrato un furto e che in quel momento non c’era nessuno.
Proprio allora arrivava il dirigente dell’azienda per il sopralluogo: il materiale trovato nell’auto di P. M vebniva subito riconosciuto come di proprietà della ditta.
Detto fatto, P.M. veniva arrestato e portato in camera di sicurezza presso il Comando dei Carabinieri di Legnano.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.