Centro Commerciale, Confesercenti ribadisce il suo no
Dalla sede gallaratese dell'associazione si chiede chiarezza per il futuro di un'opera imponente che porterebbe problemi e disagi
Riceviamo e pubblichiamo
In riferimento a quanto apparso in questi giorni sulla stampa locale (a fronte di una lettera a noi pervenuta su iniziativa del Consigliere Comunale Francesco De Palo), la Confesercenti di Gallarate ci tiene a comunicare quanto segue.
In merito alla presunta costruzione di un centro commerciale a Cassano Magnago, la Confesercenti, sin dallo scorso mese di febbraio, ha assunto una posizione, comunicata a mezzo stampa, di assoluta contrarietà. Si tratta di un giudizio contrario per qualsiasi ipotesi in merito a tale struttura, indipendentemente dalle tipologie di esercizi commerciali che potrebbero collocarsi all’interno dell’area. Lo scorso mese di giugno (il giorno 14) la delegazione Confesercenti di Gallarate ha organizzato, proprio a Cassano M., una assemblea con i commercianti. A quella riunione, oltre al sottoscritto, presenti il Sindaco Aldo Morniroli e l’Assessore Provinciale al Commercio Bruno Spechiarelli. In quella sede abbiamo espresso le nostre più decise opposizioni alla destinazione commerciale dell’area in questione.
Siamo convinti che, in un’area che già presenta una altissima concentrazione di grande distribuzione, il risultato sarebbe devastante per il destino economico di tantissime imprese commerciali cassanesi e del territorio circostante. Registriamo che in fatto di centri commerciali tutte le amministrazioni locali (indipendentemente dal colore politico) non si pongono mai il problema della tutela delle piccole imprese. Condividiamo gran parte delle osservazioni riportate dal Consigliere De Palo circa la ricaduta diretta sulle imprese commerciali cassanesi
Ciò che ci preme ribadire, e che abbiamo già espresso a giugno, è: come può collocarsi un progetto di 36.000 mq nel contesto di un Piano Provinciale per il commercio che prevede uno sviluppo massimo di ulteriori 11.000 mq di grande distribuzione? Il Comune e la Regione intendono forse disattendere tale disposizione? Una cosa è certa: noi siamo totalmente contrari a tale "opera" e ci faremo parte attiva nella tutela, in ogni sede, degli interessi delle piccole imprese.
Non ci "consola" nemmeno l’ipotesi Ikea. Non è vero che con tale destinazione si preservano le imprese del territorio. Vi è di più: in questi mesi si parla tanto della valorizzazione dei prodotti italiani contro le invasioni straniere. Invito tutti a controllare le etichette identificative dei prodotti Ikea: made in China, made in India, made in Korea.
Si colpiscono i commercianti e si colpiscono le aziende dei produttori. E’ giunto il momento di fare chiarezza. Chi tutela le nostre piccole imprese? A questa domanda da tempo attendiamo risposte dai politici di tutti i livelli e di tutti gli schieramenti. Stiamo ancora aspettando. Confesercenti sarà soggetto attivo con chiunque sappia farsi carico della difesa delle piccole imprese. Riconosciamo a Morniroli la disponibilità al dialogo e al confronto che ci ha riservato in questi mesi. Auspichiamo che le nostre osservazioni espresse possano convincerlo a ripensare il progetto. Al Sindaco e agli Amministratori di Cassano Magnago rivolgiamo un appello affinchè valutino con attenzione tutte le implicazioni che il nuovo centro commerciale determinerà: la chiusura delle attività commerciali della zona, i conseguenti disagi che subiranno i cittadini in termini di servizi e il devastante impatto viabilistico. Le loro scelte determineranno in maniera tangibile il futuro di Cassano Magnago e dei comuni limitrofi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
Maxim59 su Ciclopedonale del Piambello, il traguardo si avvicina: nuovi lavori per completare il percorso dal Ceresio
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.