Parcheggi, risposte ancora insufficenti
Lettera del segretario del PdCI Piero Osvaldo Bossi
Riceviamo e pubblichiamo
Abbiamo appreso dalla stampa locale, in un articolo apparso nei giorni scorsi, che l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Azienda Municipalizzata, dal primo di novembre metterà a disposizione dei pendolari il parcheggio di Via Torino (area mercato), con servizio navetta per il collegamento con la stazione, ad uso gratuito.
La battaglia politica per rendere più vivibile la città che, noi, Comunisti Italiani gallaratesi, abbiamo intrapreso da qualche tempo, in collaborazione con i pendolari e con i cittadini, ha portato un primo risultato positivo.
Non abbiamo però ricevuto risposte sufficienti alle domande che abbiamo posto sulla questione dei parcheggi (dietro a ciò vorremo ricordare che vi sono circa 400 firme che aspettano una adeguata risposta), che a nostro parere la Giunta Mucci non è intenzionata a fornire. Ora, dal mese di novembre vi sarà un parcheggio gratuito posto a Sud della stazione ferroviaria (area mercato), lo ribadiamo è positivo, ma ciò non tiene conto dell’altra metà dei pendolari che vengono dai quartieri a Nord della stazione, sarebbe necessario, per esempio, l’individuazione di un’area da adibire a parcheggio gratuito in zona Sciarè.
L’accesso agli atti che noi comunisti abbiamo fatto sulla convenzione tra Comune e Metro Park ha portato alla luce verità che ci fanno riflettere sulle vere intenzioni di questa giunta e sugli atteggiamenti che vanno nella direzione della ricerca del consenso da parte della destra basata unicamente sulla “valorizzazione” del centro cittadino, a scapito della periferia e in ultima analisi dei quartieri. Si tende cioè a privilegiare l’immagine della città con opere pubbliche di effetto ma di dubbia utilità, senza tenere minimamente in considerazione le realtà sociali esistenti sul territorio.
I Comunisti Italiani di Gallarate invitano i cittadini a vigilare attentamente sulla gestione della cosa pubblica.
Per noi rendere vivibile la città vuole dire tenere conto delle esigenze prioritarie della gente, farsi carico delle esigenze dei soggetti deboli della popolazione, difendere i diritti, affrontare le questioni del lavoro, fornire servizi………………e poi anche le fontane.
Per la segreteria cittadina
Il segretario
Piero Osvaldo Bossi
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